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Masina convocato dall'Under 21, per Taider c'è la chiamata dell'Algeria

RS, 25/11/2016

Donadoni pensa a Mirante e prova ancora Krejci e Rizzo in avanti. Abbondanza in mediana, ma a gennaio occhio a Taider e Pulgar Non siamo ancora al tutti presenti, ma in questi giorni Roberto Donadoni sta riscoprendo l’abbondanza. Nella seduta mattutina di ieri, infatti, il tecnico ha potuto dividere i rossoblù in due gruppi, che hanno alternato il lavoro sul campo a quello in palestra. E sul rettangolo verde prima è stata perfezionata la fase difensiva, che ha visto impegnati ovviamente tutti gli elementi della retroguardia e alcuni centrocampisti per provare anche l’impostazione di gioco dalle retrovie. Poi i mediani e gli attaccanti hanno provato i movimenti offensivi. Nel mezzo, dunque, Donadoni ha ruotato tutti i giocatori a disposizione, mentre in avanti ha confermato Ladislav Krejci a destra e Luca Rizzo a sinistra. All’intera seduta ha partecipato anche Orji Okwonkwo, per il quale potrebbe profilarsi una nuova convocazione. Intanto, dopo gli accertamenti effettuati a Roma, Umar Sadiq dovrebbe rientrare in queste ore in gruppo, e sempre in queste ore si capirà se potrà recuperare Federico Di Francesco, che anche ieri ha lavorato a parte. Terapie, invece, per Filip Helander, che a questo punto si può quasi ufficialmente considerare fuori dai giochi per domenica.
Le prossime ore saranno decisive anche per un’altra importante decisione in casa rossoblù. Tira aria di ritorno da titolare (e c’è chi ipotizza anche con la fascia da capitano) per Antonio Mirante. Molto dipenderà dalle sensazioni del numero 83, per il quale comunque questa è stata la prima settimana piena in cui ha potuto lavorare completamente in ottica della partita (la scorsa settimana il nullaosta era arrivato a soli due giorni dalla gara con il Palermo). La possibilità sembra concreta, ma la decisione verrà presa tra oggi e domani. In ogni caso, qualora non dovesse succedere con l’Atalanta, segnata in rosso sul calendario c’è la data di giovedì 1 dicembre, giorno del match di Coppa Italia contro il Verona.
Lo sguardo continua poi ad essere puntato anche su gennaio. Che la Coppa d’Africa avrebbe portato via per un circa un mese Ibrahima Mbaye e Saphir Taider lo si sapeva, ora Donadoni scopre che potrebbe dover rinunciare anche a Erick Pulgar. Il Cile sarà infatti impegnato nella neonata China Cup con Cina, Croazia e Islanda, e il centrocampista potrebbe essere tra i convocati. Gennaio è poi ovviamente tempo di mercato e, da questo punto di vista, tra i giocatori da valutare, c’è Marios Oikonomou, che ormai da cinque partite non sta giocando ed è scivolato indietro nelle gerarchie dei centrali difensivi. Il contratto, fino al 2020, è stato rinnovato circa un anno fa, e il difensore greco allora aveva qualche club che lo seguiva. Nella finestra invernale qualche ipotesi si potrebbe riaprire, e in caso di cessione la soluzione al momento più probabile è l’estero, a partire dalla Germania. A proposito di mercato, emerge anche che, in base agli accordi pattuiti con la Roma, il Bologna verserà al club giallorosso 2,5 milioni nel caso in cui nei suoi primi tre anni a Bologna (ovvero dal 2015, quando è arrivato, al 2018) Mattia Destro segnerà 30 gol. La media, dunque, è di 10 gol all’anno e il conto dice che ogni gol del bomber verrebbe a costare al Bologna circa 80 mila euro. Si arriverebbe così ad una spesa complessiva di una decina di milioni (attualmente la Roma ne ha incassati  circa 7).  Grazie ai 4 gol segnati sinora in 8 presenze, i conti sono presto fatti: con una rete ogni due partite giocate, Destro arriverebbe abbondantemente a superare la doppia cifra.