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RS, 26/05/2016

Il nuovo Bologna sta nascendo a Montreal: tutto lo stato maggiore in Canada ‒ È in Canada che in queste ore sta nascendo il Bologna della prossima stagione. Hanno infatti raggiunto Montreal anche l’amministratore delegato Fenucci, il responsabile marketing Winterling e il consigliere Bergamini, che ieri pomeriggio a Monaco di Baviera hanno incontrato il d.s. in pectore Riccardo Bigon, per poi volare tutti insieme oltreoceano, arrivando intorno alle 23 italiane. Probabile che l’annuncio ufficiale di Bigon arrivi all’inizio della prossima settimana, con un contratto biennale con opzione sulla terza stagione. Da domani, quindi, lo stato maggiore rossoblù si confronterà sulle strategie di mercato. Da valutare ci sono le situazioni di Giaccherini e Diawara. Il regista, in particolare, è seguito da diversi club sia in Italia (nelle ultime ore si è aggiunto, secondo radio mercato, l’interesse della Fiorentina che presto potrebbe ufficializzare Corvino) che all’estero, con il Valencia che sembra essere particolarmente attivo. Di lavoro ce ne sarà anche per quanto riguarda le uscite, vedi le situazioni dei tanti rossoblù che rientreranno alla base per fine prestito.
E poi, ovviamente, ci sono le entrate. D’attualità potrebbe tornare il nome di Biabiany, già cercato a gennaio e per cui ci sarebbero stati dei nuovi contatti. Piace per la sua duttilità e per il fatto che può essere impiegato in vari moduli, dal 3-5-2 al 4-3-3 passando per il 4-2-3-1: se ne potrebbe parlare sulla base del prestito con obbligo di riscatto. Qualora il Bologna decidesse poi di privarsi di Diawara (ma l’intenzione è quella di venderlo a determinate condizioni, vedi una cifra non inferiore ai 10-15 milioni e con precise clausole legate anche a percentuali sulle future cessioni), si aprirebbe la partita del suo successore. Più che a Paredes, che viene valutato tra gli 8 e i 10 milioni (il Bologna difficilmente investirà una simile cifra su un solo giocatore) si potrebbe guardare a Viviani, che l’Hellas aveva pagato 4 milioni.
Squadra, ma non solo. A Montreal si sta facendo il punto della situazione su tutti gli aspetti, compreso quello del marketing. Attualmente le sponsorizzazioni (Macron, Illumia e FAAC) sono legate al territorio. Dal prossimo anno, però, c’è chi ipotizza che Macron possa lasciare il posto a New Balance, azienda di Boston.