Acquafresca pronto a firmare, va alla Ternana

RS, 26/08/2016

Al vaglio qualche novità in vista del Torino. Mercato, aspettando Sadiq e Torosidis si lavora alle uscite ‒ Prosegue a porte chiuse la preparazione del Bologna in vista della gara di domenica prossima contro il Torino. Tra le certezze, il modulo (sarà ancora 4-3-3) e il fatto che sarà Marios Oikonomou a prendere il posto dell’infortunato Domenico Maietta. In mediana, Blerim Dzemaili si candida per la sua prima maglia da titolare e, in questo caso, di fatto il ballottaggio per lasciargli il posto coinvolge sia Adam Nagy che Erick Pulgar e Saphir Taider. Pochi dubbi sul fatto che in avanti partiranno ancora dal primo minuto Mattia Destro e Ladislav Krejci, per la terza maglia Luca Rizzo potrebbe insidiare Simone Verdi.
Intanto si continua a lavorare sul fronte mercato, che chiuderà ufficialmente i battenti mercoledì prossimo. L’annuncio ufficiale per Umar Sadiq e Vasilis Torosidis potrebbe arrivare all’inizio della prossima settimana, dopo che la proprietà americana della Roma avrà dato il via libera (la richiesta del Bologna è già partita). Per quanto riguarda Sadiq, l’ipotesi è quella di accordo annuale con diritto di riscatto e contro-riscatto. La Roma avrebbe voluto fissare la prima cifra a 10 milioni e la seconda a 13, ma l’affare dovrebbe andare in porto su cifre più basse, rispettivamente 6-7 milioni e 10. Torosidis dovrebbe invece arrivare a titolo definitivo per circa mezzo milione. Il Bologna ha chiesto di spalmare gli 1,2 milioni di ingaggio sulle prossime due stagioni, ma il giocatore chiede un triennale: prevedendo l’opzione per il terzo anno, la quadratura del cerchio si potrebbe trovare.
C’è poi il fronte con il Verona, che oltre al passaggio in Veneto di Deian Boldor con diritto di riscatto e contro-riscatto, potrebbe prevedere il trasferimento al Verona di Nicolò Cherubin e l’approdo al Bologna di Filip Helander. L’Hellas è anche uno dei club segnalati su Luca Ceccarelli, insieme a Cesena, Ascoli, Spal e Perugia. Il Crotone segue Anthony Mounier e Ibrahima Mbaye, sul quale c’è anche il Palermo, mentre sembra concreta l’ipotesi Vicenza per Robert Acquafresca. Chi, invece, di sicuro non se ne andrà è Antonio Mirante. Con Padelli avviato verso l’Atalanta, il Torino ha fatto un tentativo ma si è sentito rispondere picche.
E infine c’è ancora il caso Amadou Diawara a tenere banco. Due le versioni che circolano. Da Napoli trapela che non ci sono problemi e che il giocatore lunedì sarà sottoposto ad alcuni approfondimenti sul suo stato fisico, visto che ha di fatto saltato tutto il ritiro. La seconda versione racconta invece di un Diawara che non ha ancora firmato il contratto perché le commissioni per il suo entourage sarebbero state spalmate su un contratto quinquennale. Toccherebbe a lui, dunque, e non al Napoli, riconoscere questa percentuale, e quindi il ragazzo incasserebbe circa la metà del milione netto richiesto. Stando così le cose, Diawara avrebbe chiesto ai suoi procuratori di ridiscutere l’accordo.

La rassegna stampa video tornerà online nei prossimi giorni.