La campagna abbonamenti chiude il 18 agosto. Per Bologna-Spal già toccata quota 19 mila

RS, 27/01/2017

Si segna poco, ma si capitalizzano i gol e si subisce di meno. Dall’Ara: spuntano partner per il restyling ‒ Si segna poco, ma si capitalizzano le reti realizzate. E, dato altrettanto importante, si incassano pochi gol. Il decimo posto che il Bologna ha conquistato battendo domenica scorsa il Torino è frutto anche di questi due fattori. Con 25 gol al passivo, quella rossoblù è l’ottava difesa del campionato, la quarta se si prendono in considerazione le ultime 5 gare del campionato, dove solo la Juventus è riuscita a segnare a Mirante e compagni, che per il resto hanno tenuto la porta inviolata in 4 partite. I gol segnati sono invece 20, che hanno comunque fruttato 26 punti: ogni rete ha insomma portato 1,3 punti, più di Juventus, Roma e Napoli, per un Bologna che sta imparando a sfruttare al meglio le occasioni che costruisce.
Nel frattempo emergono novità sul progetto di restyling del Dall’Ara. O meglio sui possibili partner: il nome che circola in queste ore è quello della famiglia Maccaferri. Con Sapaba Costruzioni, ramo edilizio del gruppo Maccaferri, c’era già stata una collaborazione per la prima tranche di lavori allo stadio, poi proseguita anche per l’intervento al centro tecnico di Casteldebole, dove per la fine dei lavori è ormai questione di settimane. La holding della famiglia Maccaferri è la Seci, che fattura 1,2 miliardi all’anno e comprende aziende occupate in diversi settori, dalla meccanica al tabacco. Nel campo immobiliare è attiva la Seci Real Estate, ed è con questa realtà che il ragionamento è aperto. Per quanto riguarda le cosiddette aree compensative, al momento si starebbe parlando dei Prati di Caprara.