Sempre e Comunque
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La situazione è grigia ma non ancora nera, mai come adesso dipende tutto da Saputo

RS, 27/02/2017

Ancora un gol incassato nel finale. Ma con Saputo in tribuna quest’anno neppure una sconfitta ‒ Archiviato il pareggio di ieri con il Genoa, i rossoblù si ritroveranno già questa mattina per iniziare a pensare all’impegno casalingo di domenica sera contro la Lazio. La spia dell’emergenza, tra infortuni e squalifiche, resta sempre accesa in difesa. Torosidis, espulso ieri, sarà squalificato, quindi al momento la coppia di centrali designata è quella formata da Helander e Oikonomou, ma in settimana i riflettori saranno comunque puntati su Maietta e Gastaldello per valutare possibili recuperi. In più, Krafth è uscito dal match di ieri con una ferita lacero-contusa alla gamba sinistra. Con la gara di ieri, sono saliti a 16 i gol incassati nell’ultimo quarto d’ora, 9 negli ultimi cinque minuti, 4 nel recupero: sono 15 i punti persi. 10 sono invece, con Torosidis, i rossoblù espulsi (primo posto del Bologna in questa particolare classifica, il Milan è a 8), e 54 le ammonizioni rimediate dagli uomini di Donadoni (solo Napoli, Roma, Inter e Juventus ne hanno rimediate meno).
Per fortuna c’è anche una contabilità positiva, ed è quella legata al fatto che con il chairman Joey Saputo in tribuna quest’anno il Bologna non ha mai perso: 4 vittorie (Crotone, Palermo, Pescara e Torino) e 3 pareggi (Inter, Chievo e Genoa). Il patron rossoblù è arrivato a Genova ieri mattina, ha incontrato la squadra in albergo, fermandosi poi a pranzo. Quindi allo stadio ha seguito da vicino il riscaldamento dei rossoblù, salutando, dando cinque o pacche sulla spalla ai giocatori al rientro negli spogliatoi. Quindi ha seguito la partita in tribuna accanto a Claudio Fenucci, Primo Salvi, Luca Bergamini e Christoph Winterling. Ogni tanto qualche scambio di opinioni con l’a.d. e qualche appunto preso sul foglio delle formazioni, come suo solito. In mano lo smartphone, rigorosamente con la cover del Bfc.
Il presidente ha esultato al gol di Viviani, poi ha vissuto con apprensione i minuti in inferiorità numerica: qualche gesto di stizza, qualche replay seguito sul monitor, un ‘no’ a pugni chiusi dopo un mancato dribbling di Verdi e ovviamente la delusione al gol del pareggio genoano. Poi alla fine è andato di nuovo negli spogliatoi per salutare la squadra e lanciare un messaggio chiaro: «Grazie, peccato per i punti persi ma siete stati comunque bravi, tenete duro». E al patron sono arrivati messaggi chiari anche da Donadoni, Viviani e Mirante, che prima e dopo la gara hanno sottolineato quanto la sua presenza sia importante. Oggi, infine, Saputo potrebbe incontrare il sindaco Virginio Merola per parlare del progetto di restyling dello stadio Dall’Ara, mentre domani farà ritorno in Canada.