RS, 27/03/2017

Ripresa degli allenamenti verso la Fiorentina, iniziano a tornare i Nazionali – A Casteldebole è pronta ad entrare nel vivo la preparazione in vista della gara di domenica a Firenze. L’allenamento, a porte aperte, è fissato per le ore 15, e Roberto Donadoni inizierà a ritrovare i giocatori che nei giorni scorsi sono stati impegnati con le rispettive Nazionali. Blerim Dzemaili, Adam Nagy, Marios Oikonomou e Vasilis Torosidis sono infatti rientrati alla base, oggi Adam Masina e Federico Di Francesco affronteranno a Roma con l’Under 21 azzurra la Spagna in amichevole, domani Erick Pulgar (che contro la Fiorentina sarà comunque squalificato) sfiderà con il suo Cile il Venezuela in una gara valevole per le qualificazioni ai Mondiali, mentre gli svedesi Emil Krafth e Filip Helander se la vedranno con il Portogallo in amichevole. Dalle prossime ore si inizierà quindi a capire se il 3-5-2 visto contro il Chievo prima della sosta avrà un seguito o se, visto che comunque Torosidis e Masina di nuovo utilizzabili dopo il turno squalifica, Donadoni opterà per il ritorno alla difesa a quattro. Anche la tifoseria, intanto, si sta organizzando per il derby dell’Appennino, e potrebbero essere circa tremila i tifosi al seguito della squadra al Franchi.
Il rush finale di stagione, come spesso accade, sarà utile anche per testare la voglia di riscatto di qualche rossoblù. Chi punta alla doppia cifra di reti è Mattia Destro. Il bomber ha incontrato sinora 9 volte la Fiorentina, segnando 2 gol quando vestiva le maglie di Roma e Milan, ai quali si deve aggiungere un’altra rete, segnata in Coppa, sempre ai tempi della Roma. Tra i bonus previsti dal contratto firmato da Destro a Bologna, uno scatterebbe nel caso in cui l’attaccante riuscisse a segnare 30 gol in 3 anni. Anche a centrocampo più di un rossoblù è a caccia di rilancio: non solo Godfred Donsah, ma anche Saphir Taider, che dopo essere rientrato dall’infortunio ha giocato una ventina di minuti contro l’Inter e poi è stato titolare contro il Genoa. A giugno scadrà il prestito biennale dall’Inter e, previo obbligo di riscatto a 2 milioni, il franco-algerino tornerà ad essere interamente di proprietà del Bologna.