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RS, 27/10/2016

RS, 27/10/2016

Da oggi si prepara il derby, infermeria in primo piano. Saputo, full immersion rossoblù ‒ Senza tempo per rifiatare, il Bologna già da oggi tornerà in campo per iniziare a preparare il derby dell’Appennino di sabato con la Fiorentina. E in primo piano c’è la situazione dell’infermeria, visto che dovranno essere valutate le condizioni di più di un rossoblù. In primis quelle di Maietta, uscito ieri per quello che a caldo è stato definito un trauma distorsivo al ginocchio destro. Le parole di Donadoni a fine gare e le lacrime dello stesso difensore (che ha poi lasciato lo stadio in stampelle) al momento dell’uscita dal campo non lasciano presagire notizie troppo positive, e ora si tratta di capire se il legamento crociato sia stato lesionato o meno. Certamente Maietta salterà la gara di sabato e, con Oikonomou ieri ai box per una botta alla coscia, al centro della difesa contro i viola dovrebbe toccare a Gastaldello ed Helander.
Osservato speciale, in questi giorni, anche Destro. L’attaccante da inizio settimana svolge lavoro differenziato e al momento sarebbe al 60% della condizione. Anche lui tra oggi e domani verrà sottoposto ad alcuni accertamenti per stabilire se il lieve problema muscolare al polpaccio è stato definitivamente superato. In caso di esito positivo degli esami, previo consulto tra tutte le parti in causa in cui sarà comunque l’attaccante a dire la parola definitiva alle luce delle sue sensazioni sul campo, si stabilirà se potrà essere convocato per la partita di sabato. Anche in questo caso è comunque difficile ipotizzare una sua presenza dal primo minuto, e lo scenario più probabile è quello di uno spezzone di gara. Restando in clima derby, da Firenze filtra che sono 1.500 i biglietti sinora venduti per il settore ospiti. Il responsabile dell’area tecnica viola, l’ex d.s. rossoblù Pantaleo Corvino, dovrebbe decidere solo all’ultimo se essere presente o meno al Dall’Ara.
Chi ci sarà sicuramente è il chairman Joey Saputo, che peraltro è a Bologna da martedì insieme a Nick De Santis, il suo braccio operativo agli Impact, e ha avuto modo di confrontarsi anche con Joe Marsilii, l’uomo dei conti della famiglia, che lo ha raggiunto dall’Abruzzo, dove si trovava per impegni familiari. Il primo giorno sotto le Due Torri era stata una full immersion negli uffici di Casteldebole, e lo stesso è avvenuto ieri: Saputo ha lasciato il centro tecnico a metà pomeriggio per dirigersi alla volta di Verona, sempre insieme a De Santis. Il presidente ha incontrato la squadra in albergo, poi, direttamente al Bentegodi, ha avuto modo di parlare con lo stato maggiore rossoblù: l’a.d. Claudio Fenucci, il d.s. Riccardo Bigon e il club manager Marco Di Vaio. Infine, il magnate canadese ha parlato per qualche minuto anche con Andrea D’Amico, il procuratore di Donadel, il cui contratto con gli Impact è in scadenza a dicembre.
Proprio agli Impact sarà dedicata la notte tra oggi e domani di Saputo e De Santis, visto che la squadra di Montreal è impegnata nella gara secca di playoff contro il D.C. United. Il pomeriggio sarà invece dedicato alle faccende del Bologna, vista l’assemblea dei soci in programma intorno alle 16 a Casteldebole in cui si ratificherà l’ultimo bilancio che, come noto, avrà una perdita di una trentina di milioni. Domani Saputo incontrerà poi gli sponsor al Dall’Ara, mentre sabato assisterà alla sfida contro la Fiorentina prima di ripartire alla volta del Canada. Non è ancora stato fissato in agenda un incontro con l’amministrazione comunale, ma anche il tema stadio sarà ovviamente in cima alla sua agenda.

Foto: bolognafc.it