RS, 27/12/2016

RS, 27/12/2016

Da oggi al lavoro per il tour de force di gennaio e febbraio. Si prova a stringere per Cerci ‒ Dopo oltre una settimana di vacanza, il Bologna si ritroverà oggi a Casteldebole per riprendere la preparazione. Mancheranno Erick Pulgar, di rientro dal Cile, oltre a Vasilis Torosidis, Blerim Dzemaili e Godfred Donsah, in permesso fino a domani. Non ci saranno neppure Saphir Taider e Ibrahima Mbaye, che raggiungeranno direttamente le loro Nazionali impegnate in Coppa d’Africa. Già in queste ore potrebbe tornare a lavorare in gruppo Luca Rizzo, mentre l’osservato speciale sarà Domenico Maietta: gli esami a cui è stato sottoposto il difensore avevano escluso lesioni muscolari, ma il difensore sarà comunque valutato attentamente. Fino a venerdì i rossoblù si alleneranno a Casteldebole, poi dal 1° gennaio raggiungeranno Catania, dove lavoreranno per tutta la prossima settimana al centro sportivo Torre del Grifo in vista del match contro la Juventus.
Le prossime saranno peraltro settimane particolarmente intense per la squadra di Donadoni, con 8 partite in 34 giorni. Dopo i bianconeri, il 14 gennaio ci sarà il Crotone, il 17 la sfida di Coppa Italia con l’Inter, il 22 gennaio il Torino al Dall’Ara, infine il Cagliari. Detto che queste potrebbero essere le gare del rientro per Simone Verdi, resta il punto interrogativo sulla data precisa. Se avanzasse in Coppa Italia, il Bologna se la dovrebbe poi vedere con Lazio o Genoa il 31 gennaio, quindi con i sardi si potrebbe giocare in anticipo il 28 gennaio, viceversa il 29. A inizio febbraio, poi, sono in calendario le sfide ravvicinate contro Napoli (il 4), Milan (l’8) e Sampdoria (il 12).
Prosegue intanto il lavoro sul mercato, e si sta stringendo il cerchio attorno ad Alessio Cerci. Di più: Bologna e Atletico Madrid avrebbero già trovato l’intesa sulla base del prestito con obbligo di riscatto a cifra variabile, ovvero legata alle presenze che eventualmente l’esterno collezionerà in questa seconda parte di stagione. Il riscatto, in particolare, scatterebbe all’ottavo gettone, e la cifra calerebbe con almeno 10 presenze, da titolare o entrando a partita in corso. Nelle prossime ore potrebbero tenersi nuovi contatti per limare quella che per ora pare un’intesa di massima, ma dalle indiscrezioni che arrivano dalla Spagna, la volontà delle parti è quella di arrivare all’accordo. Perché la fumata sia totalmente bianca, occorre inoltre che Cerci si abbassi l’ingaggio rispetto agli attuali 2,7 milioni, magari spalmando la cifra su 3 o 4 anni (per la metà dei 3 milioni lordi di questo scorcio di stagione contribuirebbe l’Atletico). Ovviamente sarà determinante l’esito dei controlli a cui il ragazzo si dovrà sottoporre e che potrebbero tenersi anche la prossima settimana.
Il club di Joey Saputo resta comunque vigile anche su altre ipotesi, come quella di Jonathan Biabiany, ma la trattativa non è agevolata dal costo del giocatore. Si resta sempre alla finestra anche per Victor Ibarbo, con il Pescara che comunque si è visto rifiutare l’offerta avanzata al Cagliari (che ne detiene il cartellino) di 3 milioni. Nelle ultime riunioni di mercato le richieste di Donadoni avevano riguardato un’ala destra in grado di giocare anche da seconda punta, un difensore centrale e, se dal mercato fosse arrivata l’opportunità, anche una prima punta alternativa a Mattia Destro. Rimane dunque in piedi l’interesse per Amato Ciciretti del Benevento, che però vuole monetizzare la cessione, ed è stato sondato il terreno per Simone Ganz, ma recentemente questa pista sembra essersi raffreddata. Interessamento anche nei confronti di Vittorio Parigini, in prestito al Torino dal Chievo, e Shani Tarashaj, nazionale svizzero dell’Eintracht Francoforte ma di proprietà dell’Everton. Non è proprio low-cost, ma il prestito con la società tedesca scade a giugno e il giocatore vorrebbe fare un’esperienza in Italia. Infine c’è il nome di Angel Zaldivar, classe 1994 del Deportivo Guadalajara.
In difesa l’eventuale arrivo dipenderà da una cessione, segnatamente quella di Marios Oikonomou a determinate condizioni economiche. Il giocatore piace al Werder Brema e alla Sampdoria, con cui si è parlato di un possibile scambio con il centravanti croato Ante Budimir, ma il club rossoblù per il momento ha preso tempo. Tra i nomi, oltre a Luca Cardirola, del quale vanno però valutate le condizioni fisiche, anche quello del cipriota Konstantinos Laifis, in prestito allo Standard Liegi dall’Olympiakos. Si valuta anche l’ipotesi del prestito per sei mesi del belga Laurent Ciman direttamente dal Montreal impact.