Sempre e Comunque
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RS, 19/11/2016

RS, 28/10/2016

Con la Viola emergenza in difesa. Saputo continua a lavorare sul futuro ‒ In casa Bologna la mini preparazione in vista della gara contro la Fiorentina è iniziata ieri con il classico lavoro di scarico per i titolari della gara contro il Chievo, e una seduta più intensa per gli altri. Gli esami a cui è stato sottoposto Maietta, che ieri ha lasciato in stampelle il centro tecnico di Casteldebole, hanno confermato una distorsione al ginocchio destro, ma fortunatamente senza interessamento dei legamenti. Significa comunque circa un mese di stop, con il difensore che salterà le gare con Fiorentina, Roma e Palermo alla ripresa dopo la sosta del campionato. Il rientro balla dunque tra l’impegno con l’Atalanta e quello con l’Udinese, senza dimenticare il match di Coppa Italia del primo dicembre con il Verona.
Ieri intanto Krafth è tornato a lavorare in gruppo, ma è comunque reduce da una settimana alle prese con l’influenza, mentre Torosidis non si è allenato per un affaticamento muscolare, e a poche ore dal derby dell’Appennino sulla sua presenza c’è un punto interrogativo. Destro ha invece svolto lavoro differenziato. L’attaccante, a quanto pare, è clinicamente guarito, visto che la piccola lesione al soleo si sarebbe rigenerata. Resta da valutare se sarà già a disposizione per domani o, più probabilmente, per l’impegno con la Roma.
Vista l’assenza di Maietta e con Oikonomou alle prese con una botta alla coscia, ad affiancare Gastaldello dovrebbe essere Helander, con Mbaye a destra: occhio però alle quotazioni di Ferrari, jolly in grado di essere schierato in entrambi i ruoli. A sinistra conferma in vista per Masina, mentre in mediana dovrebbe rientrare Taider e a lasciargli il posto potrebbe essere Nagy. In avanti si dovrebbe tornare al centravanti ‘vero’, quindi è ballottaggio tra Floccari e Sadiq (staffetta più che probabile) con Verdi e Krejci a completare il tridente.
Oggi Roberto Donadoni taglia il traguardo dell’anno solare alla guida del Bologna. Coppa Italia compresa, i numeri del tecnico parlano di 49 gare sulla panchina del Bologna con il bilancio in perfetta parità: 13 vittorie, altrettanti pareggi e altrettante sconfitte. I punti conquistati sono 49 in 38 gare di serie A, 40 i gol fatti e 44 quelli subiti. In questi 12 mesi, il miglior marcatore è Destro con 11 gol (2 rigori), seguito da Giaccherini (7), Verdi (4), Rossettini e Brienza (3).
Infine, queste continuano ad essere ore con l’agenda fitta per Joey Saputo. Ieri il patron rossoblù ha guidato l’assemblea dei soci, durata circa mezzora, in cui è stato ratificato l’acquisto del centro tecnico di Casteldebole ed è stato approvato il bilancio al 30 giugno. La perdita è di 32,6 milioni. Si è quindi deciso un abbattimento del capitale sociale, da 31.928.666 euro a 5,9 milioni, ma sono già previste future iniezioni di capitale da parte dello stesso Saputo, che alla fine dei suoi primi tre anni e mezzo a Bologna avrà sborsato un centinaio di milioni.
Il numero uno rossoblù è apparso sereno, ha ribadito che l’intenzione è quella di procedere con il restyling del Dall’Ara e non dare vita a un nuovo impianto, si è detto contento dell’attuale situazione e ha ribadito che, pur servendo pazienza, la strada imboccata è quella giusta e i risultati arriveranno. Saputo si è poi detto convinto che questa stagione andrà meglio della scorsa e la prossima «molto meglio». Infine, parole di ringraziamento per i tifosi che stanno seguendo la squadra e che mercoledì, a Verona, è andato personalmente a salutare sotto la curva. Oggi, oltre agli sponsor in Terrazza Bernardini al Dall’Ara, il magnate canadese dovrebbe incontrare il rettore dell’Università Francesco Ubertini. Resta poi aperta anche la possibilità di un incontro con il sindaco Virginio Merola, sempre per parlare del progetto stadio.