Sempre e Comunque
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Rassegna Stampa 02/07/2017

RS, 28/11/2016

Risentimento muscolare, Rizzo torna in infermeria. Andersson: «Che emozione tornare a Bologna» ‒ La preparazione del Bologna riprenderà già questa mattina in vista del match di Coppa Italia di giovedì sera contro il Verona dell’ex d.s. rossoblù Filippo Fusco, che per l’occasione potrebbe essere al Dall’Ara. Ci sarà ancora una volta da fare i conti con l’infermeria, dal momento che andranno valutate le condizioni di Luca Rizzo, uscito dal campo ieri per un risentimento muscolare alla coscia sinistra. Già oggi si potrebbe sapere qualcosa di più preciso sulle sue condizioni, ma l’ex Samp è al momento in dubbio per la gara con l’Udinese in programma tra sette giorni. Contro l’Hellas potrebbe arrivare la prima presenza da titolare per Orji Okwonkwo, il che riporta l’attenzione sull’attacco (nell’ultimo mese solo il Pescara ha segnato di meno) anche in vista del mercato di gennaio. Ad esempio potrebbe non essere così scontata la partenza di Anthony Mounier, che quantomeno dal punto di vista numerico potrebbe diventare una presenza importante. I nomi che continuano a rimbalzare al momento sono quelli di Mauricio Pinilla, che all’Atalanta non trova quasi mai spazio, e Jonathan Biabiany.
Intanto della gara con l’Atalanta, in positivo, restano le emozioni per il ritorno fra i pali di Antonio Mirante, novanta giorni dopo lo stop per problemi cardiaci, e il ritorno a Bologna di Kennet Andersson Per lo svedese un vero e proprio bagno d’affetto da parte dei tifosi rossoblù, che durante il giro di campo gli hanno riservato cori, applausi e striscioni. «È sempre un’emozione tornare qua – ha detto Andersson entrando al Dall’Ara –, a Bologna siete fantastici. Non c’è una cosa che ricordo con maggior piacere, è stato bellissimo tutto il mio periodo qua. Non essere in campo oggi va bene, perché il calcio di oggi è troppo veloce per me. Sono stato a Casteldebole e credo che società e squadra abbiano un futuro fantastico. Ho avuto una bella impressione guardando gli allenamenti e parlando con la gente, stanno lavorando bene e facendo grandi cose, sono contento per tutta Bologna. Destro? Non ho nulla da insegnargli. Ieri ho parlato con Roberto Baggio, non ci sentivamo da tempo ed è stato bellissimo ritrovarci». Inevitabile anche un pensiero a Klas Ingesson: «Sembra ieri e invece sono due anni che non c’è più, per me era come un fratello ed è sempre con me nel mio cuore».