Un calcio alle ambizioni

RS, 31/03/2017

Punto interrogativo sul modulo anti-Fiorentina. Agenda fitta per Saputo: si scioglie il nodo Dzemaili – Archiviato il giorno di riposo che Donadoni ha concesso ieri ai rossoblù, da oggi riprenderà la preparazione in vista della gara di domenica con la Fiorentina, sempre con un punto interrogativo sul modulo che verrà adottato al Franchi. Le prove dei giorni scorsi lasciavano pensare a una conferma del 3-5-2 visto con il Chievo, ma l’infortunio di Helander, che dovrà restare ai box tre settimane per una distorsione al ginocchio destro rimediata in Nazionale, potrebbe consigliare al tecnico di riproporre la difesa a quattro. Lo svedese era infatti l’indiziato a completare il reparto a tre con Gastaldello e Maietta, ora con il suo forfait le alternative per confermare questo schieramento sono l’impiego di Oikonomou o, sulla carta, quello di Torosidis come terzo centrale. Oppure si potrebbe tornare al 4-3-3 che il Bologna ha adottato di fatto per tutta la stagione, con la coppia centrale formata da Gastaldello e Maietta e i vari ballottaggi sulle fasce che coinvolgerebbero Mbaye, Krafth, Torosidis e Masina.
A proposito di Krafth, oggi è atteso regolarmente in gruppo dopo che ieri è stato visitato e non sono emersi ulteriori problemi dopo quello accusato durante Portogallo-Svezia, quando l’esterno destro ha dovuto abbandonare il campo dopo che gli si era annebbiata la vista. Dal modulo che Donadoni sceglierà dipenderanno ovviamente gli interpreti a centrocampo (dove l’abbondanza permette ampia possibilità di scelta, nonostante ci sia da sostituire lo squalificato Pulgar) e in attacco, dove ovviamente molto cambierà se si deciderà di adottare il 4-3-3 piuttosto che il 3-5-2. Intanto sono già oltre mille i tifosi rossoblù con già in mano un biglietto per il Franchi.
Domani mattina arriverà anche Joey Saputo, che resterà poi in città fino a martedì o mercoledì e avrà come sempre l’agenda molto fitta. Domani pomeriggio è probabile che saluti la squadra, poi domenica sarà a Firenze per assistere alla gara con la Fiorentina, club tra l’altro con il quale, anche grazie ai Montreal Impact, il chairman coltiva rapporti da anni. Lunedì è poi prevista la presentazione della nuova ala del centro tecnico. Non è inoltre escluso che in questi giorni con l’amministrazione comunale venga fatto un nuovo punto della situazione anche sul progetto per il restyling del Dall’Ara, così come Saputo si occuperà anche di questioni più prettamente legate al campo. Oltre ai classici colloqui con i vertici delle varie aree del club, il presidente parlerà infatti con Donadoni, che la proprietà vorrebbe sempre più al centro del progetto tecnico e con il quale si potrebbe parlare di rinnovo di uno o due anni rispetto al contratto attuale che scade nel 2018.
Inevitabile, poi, un faccia a faccia con Blerim Dzemaili per definire quando il centrocampista approderà agli Impact. Le ipotesi restano due: o quasi subito, visto che la prossima finestra del mercato americano chiude l’8 maggio, o al termine della stagione italiana. Ieri Saputo è intervenuto in occasione della presentazione del torneo International Under 14 che si giocherà a Montreal a fine giugno e che, anche quest’anno, vedrà la presenza della formazione giovanile del Bologna. Un cronista locale gli ha chiesto quando Dzemaili arriverà in Canada, e Saputo ha risposto: «Dzemaili sarà qui. Quando? Non lo sappiamo ancora, ne parlerò con lui nei prossimi giorni in Italia». Il tempo della decisione definitiva sembra dunque arrivato.