Destro fa impazzire il Dall'Ara: Bologna-Sassuolo 2-1

Destro fa impazzire il Dall’Ara: Bologna-Sassuolo 2-1

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Proseguiamo con Bologna-Sassuolo, 29^ giornata del campionato di Serie A, giocata sabato 31 marzo 2019.

LA CRONACA (di Simone Minghinelli)

Il Bologna per scavalcare l’Empoli e uscire finalmente dalla zona retrocessione, il Sassuolo per tornare alla vittoria dopo un periodo complicato e mettersi definitivamente in salvo: al Dall’Ara va in scena un derby poco sentito ma senza dubbio fondamentale per le sorti di entrambe le squadre. Mihajlovic, senza lo squalificato Lyanco e gli infortunati Mattiello e Santander, prosegue nel solco del 4-2-3-1 con Helander al fianco di Danilo in difesa, Poli preferito a Pulgar in mediana e Palacio centravanti. Sul versante opposto De Zerbi, che recupera gli acciaccati Berardi e Magnanelli, opta per un 4-1-4-1 con lo storico capitano in cabina di regia, l’ex Di Francesco esterno sinistro e Babacar di punta. Prima del match, meritato giro di campo per la formazione Primavera di mister Troise, fresca vincitrice della Viareggio Cup e omaggiata dalla Curva Andrea Costa con lo striscione: «La vostra pelle è la nostra maglia. Lo avete insegnato a tutti, fino all’ultima battaglia».
La gara inizia su ritmi alti e sono gli ospiti a rendersi più pericolosi, al 3’ con un colpo di testa di Demiral parato da Skorupski e al 13’ con una bella azione sulla destra: Berardi per Bourabia, cross al centro e tap-in vincente di Babacar. Stadio ammutolito, poi però interviene il VAR che segnala il fuorigioco del senegalese e porta l’arbitro Guida ad annullare la rete. A quel punto i rossoblù si svegliano e al 18’ mettono i brividi a Consigli, prima con una botta di Dzemaili respinta dal numero 47 e subito dopo con una rasoiata da sottomisura di Orsolini che esce di un soffio. I neroverdi, favoriti da qualche errore di troppo del Bologna in fase di possesso palla, non stanno comunque a guardare, e al 33’ serve una grande chiusura di Helander per stoppare sul più bello una percussione di Sensi.
Palacio prova a dare la scossa ai compagni con un paio di discese delle sue, mentre Orsolini continua a sbagliare molto e Soriano fatica ad entrare in partita. Al 39’ una ghiotta chance capita sul piede di Sansone, bravo a liberarsi di Demiral in area ma non altrettanto nella conclusione, debole e centrale. L’intensità della sfida non accenna a diminuire e il finale di tempo è ancora più emozionante, con occasioni da ambo le parti. Cominciano i felsinei al 44’: punizione dai venti metri abbondanti di Orsolini smanacciata da Consigli, volée di Palacio neutralizzata nuovamente dall’estremo difensore e altra girata al volo di Orsolini sporcato da Ferrari sul fondo. Chiude il Sassuolo al 46’, quando Babacar chiama Skorupski ad un intervento in bello stile con una staffilata dal limite.
Si riparte quindi dallo 0-0 e da un tiro-cross di Poli che sfila di poco a lato, mentre Sensi risponde con un mancino che sibila vicino al palo. Al 7’, poi, il Dall’Ara è sul punto di gridare al gol, ma il velenoso traversone basso di Orsolini dopo dribbling secco su Rogerio viene salvato alla disperata dal neo entrato Lirola a pochi centimetri dalla porta pressoché sguarnita. Al 12’ una potente conclusione dalla lunga distanza viene involontariamente smorzata tra le braccia di Consigli, ma al 20’ ecco l’episodio che sblocca l’equilibrio: Palacio rincorre un pallone in area, Babacar per anticiparlo lo tocca di mano e Guida assegna il rigore. Sul dischetto si presenta Dzemaili, Mihajlovic però inserisce Pulgar al posto di Poli e lo svizzero cede la battuta del penalty al cileno, che al 23’ trasforma di precisione per l’1-0.
Continuando ad attaccare, al 33’ i rossoblù avrebbero anche l’opportunità di raddoppiare, ma al 33’ Palacio non sfrutta un delizioso filtrante di Sansone e calcia in bocca a Consigli da due passi. Al 39’ Donsah rileva un esausto Dzemaili, mentre De Zerbi aveva inserito anche Boga e Locatelli, ma l’incontro sembra avviarsi al triplice fischio senza ulteriori sussulti. Sembra, appunto, perché durante il recupero succede di tutto. Al 47’ la difesa di casa si addormenta su un tiro di Babacar deviato e non riesce ad arginare il prepotente inserimento di Boga, che sorprende Skorupski con un gran destro sotto la traversa e regala ai neroverdi un insperato 1-1 (anche in questo caso dopo consulto tra il VAR e Guida, che inizialmente aveva annullato per offside su segnalazione del guardalinee).
Il morale del pubblico di casa, che aveva sostenuto a gran voce la squadra per tutti i novanta minuti, è comprensibilmente a terra, ma Sinisa si gioca l’ultimo cambio e manda in campo Destro al posto di Soriano. I felsinei non mollano e all’ultimo assalto guadagnano un corner, la Curva Andrea Costa lancia il boato della disperazione e, come nei sogni più belli, arriva il lieto fine: cross tagliato di Orsolini dalla bandierina, inserimento del numero 22 e incornata vincente alle spalle di Consigli. Gioia incontenibile di Mattia, che si strappa di dosso la maglietta, corre a perdifiato e si procura anche un nuovo infortunio muscolare, mentre la squadra lo insegue per abbracciarlo e il Dall’Ara viene letteralmente giù. La terza di fila è una vittoria pazzesca e di importanza capitale in chiave salvezza, è la vittoria che lancia il Bologna fuori dalla zona calda e carica ancora di più un ambiente che dall’arrivo di Mihajlovic non ha più paura di niente e di nessuno. Sofferenza enorme, goduria infinita.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Helander, Dijks; Poli (21’ st Pulgar), Dzemaili (39’ st Donsah); Orsolini, Soriano (47’ st Destro), Sansone; Palacio.
A disp.: Da Costa, Calabresi, Gonzalez, Paz, Krejci, Nagy, Svanberg, Edera, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

SASSUOLO (4-1-4-1): Consigli; Demiral, Marlon (1’ st Lirola), Ferrari G., Rogerio; Magnanelli (26’ st Locatelli); Berardi, Bourabia, Sensi, Di Francesco (18’ st Boga); Babacar.
A disp.: Pegolo, Lemos, Magnani, Peluso, Duncan, Djuricic, Matri, Odgaard, Scamacca.
All.: De Zerbi

Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Ammoniti: 22’ pt Helander (B), 29’ pt Demiral (S), 16’ st Sensi (S), 41’ st Bourabia (S), 53’ st Destro (B)
Espulsi:
Marcatori: 23’ st rig. Pulgar (B), 47’ st Boga (S), 51’ st Destro (B)
Recupero: 1’ pt, 6’ st
Note: 23.551 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Skorupski 6 – Molto bravo in un paio di circostanze, potrebbe forse fare di più sul tiro di Boga, potente ma sul suo palo.

Mbaye 6,5 – Attento, diligente, mai in difficoltà. Il giovane senegalese si è guadagnato il posto da titolare con pieno merito.
Danilo 6 – Una partita attenta leggermente sporcata solo in occasione della rete ospite, quando si fa beffare alle spalle da Boga.
Helander 6,5 – Molto più pulito del solito palla al piede, puntuale in tutte le chiusure. Si riscatta dopo un periodo difficile.
Dijks 6,5 – Trascinatore puro. Forza da vendere, non si arrende mai, l’olandese è una ‘scoperta’ di Mihajlovic.

Dzemaili 6 – Lo svizzero pian piano sta ritrovando la giusta forma, seppur possa dare molto di più.
Poli 6 – Un po’ troppo arruffone e impreciso in alcuni frangenti, ma comunque la sua presenza si sente.

Orsolini 6,5 – Nel primo tempo sbaglia tanto, nella ripresa migliora e si riscatta pienamente con il perfetto corner per il 2-1 di Destro.
Soriano 5,5 – Si accende solo ad intermittenza. E se non entra pienamente in partita lui, per il Bologna le cose si complicano.
Sansone 5,5 – Sottotono come il suo amico Soriano, sembra essere un giocatore più da trasferta. Nel primo tempo sbaglia un gol facile dopo essersi liberato bene.

Palacio 6 – Non impeccabile come al solito, specialmente in occasione del 2-0 fallito a tu per tu con Consigli. Però sul rigore dell’1-0 c’è il suo zampino. E quanta corsa, quanto sacrificio, quante giocate intelligenti.

Pulgar (21’ st) 7 – Entra e pronti via realizza il suo terzo gol consecutivo su rigore. Freddezza disarmante.
Donsah (39’ st) 6 – Dispiace vederlo giocare così poco, ma tornerà utile alla causa.
Destro (47’ st) 9 – Stai a vedere che il Bologna lo salva (anche) lui… Un piacere personale immenso, da estimatore del numero 22. Chi sa fare gol non disimpara mai.

Mihajlovic 8 – Terza vittoria consecutiva, Bologna fuori dalla zona retrocessione e passo da Europa League. Chiedere di più è impossibile. Serviva un miracolo, un passo alla volta il serbo ci sta riuscendo.

Arbitro Guida e assistenti 6,5 – Una partita vibrante diretta con il piglio giusto, tutte le decisioni prese sembrano corrette. Fondamentale − e impeccabile – il supporto del VAR.

GLI HIGHLIGHTS

LA CLASSIFICA 

1. Juventus 78
2. Napoli 63
3. Inter 53
4. Milan 51
5. Lazio 51
6. Atalanta 48
7. Roma 47
8. Torino 45
9. Sampdoria 45
10. Fiorentina 38
11. Genoa 33
12. Parma 33
13. Cagliari 33
14. Sassuolo 32
15. Spal 29
16. Udinese 28
17. Bologna 27
18. Empoli 25
19. Frosinone 17
20. Chievo 11 (3 punti di penalizzazione)

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