Doppio Pulgar dal dischetto, poi la chiude Dijks: Bologna-Chievo 3-0

Doppio Pulgar dal dischetto, poi la chiude Dijks: Bologna-Chievo 3-0

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Proseguiamo con Bologna-Chievo Verona, 31^ giornata del campionato di Serie A, giocata giovedì 8 aprile 2019.

LA CRONACA (di Simone Minghinelli)

Il Bologna per rialzare la testa dopo la brutta batosta di Bergamo e riportarsi fuori dalla zona retrocessione, il Chievo per onorare il campionato e mettere in mostra qualche giovane talento. La 31^ giornata di Serie A si chiude al Dall’Ara, davanti al patron Saputo e a 20 mila spettatori, con una sfida di vitale importanza per gli uomini di Mihajlovic, che torna ad affidarsi ai suoi titolarissimi nel consueto 4-2-3-1 guidato da Palacio in avanti. Sul versante opposto Di Carlo opta invece per una sorta di 4-3-2-1 con l’italo-brasiliano classe 2000 Vignato e il francese Leris sulle corsie laterali e Stepinski unica punta.
I rossoblù partono forte e al 9’ Orsolini, nonostante un doppio salvataggio prima di Sorrentino e poi di Depaoli, trova il gol del vantaggio, ma il VAR Mariani annulla per fuorigioco. Il numero 7 ci riprova anche al 15’ con una rasoiata dalla distanza, mentre al 17’ si divora l’1-0 su geniale tacco di Palacio calciando fuori a tu per tu col portiere. Due minuti dopo è il turno di Soriano, molto impreciso negli ultimi venti metri, che conclude in modo potente ma troppo centrale da posizione favorevole, quindi sono i gialloblù a farsi vivi in attacco con un diagonale di Stepinski bloccata dal connazionale Skorupski al 28’ e un tiro di Vignato sporcato in corner da Danilo al 30’. Nell’ultimo quarto d’ora, che inizia con il già ammonito Leris graziato da Pairetto per un brutto fallo su Dijks, i felsinei faticano a trovare il varco giusto e ci riescono solo al 44’, quando Palacio chiama Sorrentino al miracolo con uno splendido destro a giro. Si va così al riposo sullo 0-0 e l’ansia inizia a salire.
La ripresa si apre con un velenoso mancino di Orsolini che sfiora l’incrocio, poi al 9’ una botta Sansone chiama Sorrentino alla corta respinta ma Palacio spedisce alle stelle il possibile tap-in. Il Chievo passa intanto al 3-5-2 e si chiude sempre di più, ma al 15’ è Bani ad avere sul sinistro una clamorosa chance: cross di Dioussé sporcato da Mbaye, palla che arriva al giovane difensore davanti a Skorupski e piattone in bocca all’ex Roma. Si inizia a temere il peggio, Dzemaili e compagni sperò si scuotono e al 18’ vanno a conquistarsi un rigore con Soriano, chiuso in un ‘sandwich’ e steso da Andreolli e Barba. Dal dischetto si presenta il solito Pulgar: Sorrentino intuisce e tocca ma non basta, è 1-0. Ma non è finita, perché al 23’ Bani spinge Sansone in area e Pairetto assegna un altro penalty. Dagli undici metri tocca ancora al cecchino cileno, che stavolta spiazza l’esperto portiere clivense e fa 2-0.
La tensione, anche sul volto di Saputo, inizia finalmente ad allentarsi, e l’espulsione per doppio giallo di Bani al 34’ (fallo da tergo su Palacio) chiude ogni discorso. Il buon Sinisa inserisce uno dopo l’altro Gonzalez (ai saluti, in settimana andrà ai Los Angeles Galaxy), Calabresi e Poli, e i suoi ragazzi impegnano Sorrentino anche al 35’ con Pulgar su punizione e al 41’ con Palacio dopo l’ennesimo slalom. Il match volge ormai al termine, ma allo scadere c’è spazio anche per la discesa irrefrenabile del ‘trattore’ Dijks, che scambia con Sansone e si dirige dritto verso la porta, trafiggendo infine Sorrentino sotto le gambe. La serata finisce in gloria, con un 3-0 forse eccessivo ma con un successo comunque giusto e meritato per quando visto sul campo, nonostante siano serviti due rigori per sbloccare il punteggio e scacciare i fantasmi. Vittoria, quartultimo posto ed Empoli di nuovo a meno due in classifica: bravo Bologna, avanti così.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco (40’ st Gonzalez), Dijks (45’ st Calabresi); Pulgar, Dzemaili (47’ st Poli); Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio.
A disp.: Da Costa, Paz, Donsah, Nagy, Krejci, Svanberg, Valencia, Falcinelli, Santander.
All.: Mihajlovic

CHIEVO (4-5-1): Sorrentino; Depaoli (30’ st Pucciarelli), Bani, Andreolli, Barba; Leris, Kiyine (24’ st Giaccherini), Rigoni N., Dioussé, Vignato (35’ st Cesar); Stepinski.
A disp.: Sempre, Frey, Ndrecka, Tomovic, Burruchaga, Hetemaj, Piazon, Grubac, Pellissier.
All.: Di Carlo

Arbitro: Pairetto di Nichelino
Ammoniti: 12’ pt Andreolli (C), 26’ pt Leris (C), 34’ pt Lyanco (B), 44’ pt Depaoli (C), 49’ st Rigoni N. (C), 16’ st Dioussé (C), 18’ st Stepinski (C), 28’ st Bani (C)
Espulsi: 34’ st Bani (C) per doppia ammonizione
Marcatori: 20’ st rig., 23’ st rig. Pulgar (B), 44’ st Dijks (B)
Recupero: 2’ pt, 3’ st
Note: 19.107 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Skorupski 6,5 – Ci mette il petto o qualsiasi altra parte anatomica, bloccando il singulto di Bani davanti alla porta, forse troppo incredulo di essersi trovato lì una palla tanto ghiotta. L’unica, peraltro, capitata al Chievo.

Mbaye 6 – Non una gara memorabile la sua, ma alla fine la sufficienza piena ci può stare.
Danilo 6,5 – Controlla Stepinski senza lasciargli grandi margini e assiste bene Lyanco, che invece non sembra più centrato come agli esordi.
Lyanco 6 – Procura qualche piccolo brivido alla difesa e si fa anche ammonire, ma nel complesso salva la pagella.
Dijks 7,5 – Di questo Bologna è la Foresta Amazzonica, nel senso che fa respirare tutti, finché qualcuno (ma non è Bolsonaro) non decide di segargli le gambe. Riesce anche a segnare al termine di una delle sue galoppate. Gol meritato a suggello di una stagione fin qui tutto sommato positiva. A parte l’italiano. Wanneer leer je Italiaans?

Pulgar 8 – Due volte sul dischetto e due volte gol. Già questo è sangue non freddo, rettiliano. Si consideri poi che è il quinto rigore che infila nelle ultime cinque partite. Un laser.
Dzemaili 6,5 – Non familiarizza più col gol dai tempi della pallottola all’Arciduca Ferdinando. Ma in una partita come questa è un dettaglio. Primo: perché ci danno due rigori. Secondo: perché comunque ha ritrovato la tigna d’un tempo.

Orsolini 6,5  Mette ansia al Chievo per cinquanta minuti buoni e segna pure un gol, ma ormai nella cabina VAR hanno una sua foto segnaletica e per la terza volta in carriera glielo annullano.
Soriano 6,5 – Beh, siamo onesti. Se vedessimo cadere in area nostrana un Soriano qualunque, ci arrabbieremmo molto. Per nostra fortuna stasera quel Soriano ce l’abbiamo noi. Ed è furbo abbastanza per guadagnarsi un rigore generoso e riscattare un primo tempo così così.
Sansone 6,5 – Una partita insufficiente riscattata dal rigore più decisivo del primo: quello che dà la tranquillità e mette in ghiaccio la serata. La sua serpentina disorienta tutti, forse anche lui, che cade e induce Pairetto a fischiare per la seconda volta.

Palacio 6 – Generosità senza pari, ma da un vicecampione del mondo ci si aspetta più freddezza sotto porta. Al Dall’Ara non segna mai.

Gonzalez (40’ st), Calabresi (45’ st), Poli (47’ st) s.v. – Tutti entrati a giochi fatti e strafatti, giusto per slungarla un po’.

Mihajlovic 6,5 – Vittoria rotonda, direbbe il risultato. In realtà più sudata di quanto appaia sotto la coltre ingannevole e luminosissima di questo 3-0. La media comunque è galoppante e senza mezze misure: cinque vittorie, quattro sconfitte, un pareggio. La proiezione dice 41. A patto di continuare così.

Arbitro Pairetto e assistenti 6 – Al 9′ Orsolini segna in fuorigioco e il VAR ovviamente non sbaglia. I rigori per i rossoblù, pur non nettissimi, da regolamento ci possono stare (il primo, ad esempio, ricorda quello guadagnato da El Shaarawy in Roma-Bologna). Giusti i due gialli a Bani, ne manca un secondo a Leris per fallo da tergo su Dijks al 31′.

GLI HIGHLIGHTS

LA CLASSIFICA 

1. Juventus 84
2. Napoli 64
3. Inter 57
4. Milan 52
5. Lazio 52
6. Atalanta 52
7. Roma 51
8. Torino 49
9. Sampdoria 45
10. Fiorentina 39
11. Sassuolo 36
12. Cagliari 36
13. Parma 34
14. Genoa 34
15. Spal 32
16. Udinese 32
17. Bologna 30
18. Empoli 28
19. Frosinone 23
20. Chievo 11 (3 punti di penalizzazione)

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