Felsinei insaziabili, quarta vittoria consecutiva in casa: Bologna-Sampdoria 3-0

Felsinei insaziabili, quarta vittoria consecutiva in casa: Bologna-Sampdoria 3-0

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Proseguiamo con Bologna-Sampdoria, 33^ giornata del campionato di Serie A, giocata sabato 20 aprile 2019.

LA CRONACA (di Simone Minghinelli)

La salvezza e l’Europa League, la speranza e l’entusiasmo, Palacio e Quagliarella, tanti ex da ambo le parti e una gara dal pronostico apertissimo. Al Dall’Ara si sfida Bologna e Sampdoria, e Mihajlovic riparte dall’ormai consueto 4-2-3-1 con Krejci terzino sinistro al posto dello squalificato Dijks, Dzemaili preferito a Poli in mediana per fare coppia con Pulgar (premiato per le 100 presenze in rossoblù) e Palacio centravanti libero di svariare. Sul versante opposto Giampaolo prosegue nel solco del 4-3-1-2, con Ekdal in cabina di regia e Ramirez preferito a Saponara sulla trequarti, alle spalle del tandem offensivo Defrel-Quagliarella.
Molta imprecisione e diversi errori, dettati forse da un po’ di timore, nel primo quarto d’ora di gara, poi i felsinei prendono coraggio e al 23’ costruiscono la prima occasione da gol: Orsolini lascia partire un gran mancino da fuori, Audero non è perfetto nella respinta ma Soriano spedisce a lato il tap-in da sottomisura. Al 29’, poi, la beffa è ancora più atroce, perché Dzemaili estrae dal cilindro un destro di controbalzo da oltre venti metri che si insacca nel sette, ma il VAR Irrati annulla il capolavoro perché sul precedente cross di Krejci il pallone era uscito.
Capitan Blerim e compagni comunque non demordono, e al 34’ serve un super Audero per deviare in corner una splendida conclusione a giro di Orsolini. Di lì a poco ancora uno scatenato ‘Orso’ chiama il portiere blucerchiato ad un grande intervento, ma Mariani ferma tutto per fuorigioco, poi al 42’ è di nuovo Soriano a divorarsi l’1-0 non inquadrando da due passi la porta su perfetto traversone di Krejci. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una pregevole girata al volo di Quagliarella che non inquadra il bersaglio, e così le due squadre tornano negli spogliatoi con un nulla di fatto.
La ripresa si apre con un altro tiro del capocannoniere, potente ma troppo centrale, e con una Samp vivace, ma al 10’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio: punizione di Pulgar dal limite che si stampa sulla traversa, rimpallo sul ginocchio di Tonelli e sfera nel sacco. Lo stadio può finalmente esplodere, e intanto i rossoblù prendono ulteriore coraggio e iniziano a premere sempre più sull’acceleratore. Al 24’ altro calcio piazzato, stavolta sull’out di sinistra, posizione complicata ma dalla quale il ‘cecchino cileno’ riesce a disegnare una traiettoria magica che scavalca Audero e si spegne all’incrocio per il 2-0.
Giampaolo, che aveva già inserito Saponara e Caprari, si gioca anche la carta Jankto, ma i suoi ragazzi non vanno oltre una sassata di Defrel al 31’ che Skorupski è bravissimo a bloccare. Mihajlovic, anche oggi pressoché perfetto nella preparazione e nella lettura del match, può allora gustarsi anche la ciliegina sulla torta: la mette al 38’ Orsolini, che su un traversone al bacio di Krejci (preciso in entrambe le fasi, lieta sorpresa di giornata) si coordina e colpisce in rovesciata, beffando sul secondo palo un non irreprensibile Audero e facendo impazzire di gioia il pubblico del Dall’Ara.
Il Bologna vince, convince e compie un balzo incredibile verso la salvezza, sfruttando a pieno il k.o. interno dell’Empoli per mano della Spal e il pareggio della Dacia Arena tra Udinese e Sassuolo, agguantando in classifica anche il Genoa (Torino corsaro 1-0 a Marassi). La matematica non permette ancora di festeggiare, anzi, guai a cullarsi sugli allori, ma gli stessi numero raccontano di una squadra che ha ormai compiuto una completa metamorfosi in positivo e che tra sette giorni, proprio contro gli uomini di Andreazzoli, avrà la possibilità di mettere entrambe le mani su un obiettivo che fino a circa tre mesi fa pareva una chimera.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo (44’ st Helander), Lyanco, Krejci; Pulgar, Dzemaili (31’ st Poli); Orsolini, Soriano (41’ st Donsah), Sansone; Palacio.
A disp.: Da Costa, Calabresi, Mattiello, Paz, Nagy, Svanberg, Destro, Edera, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Andersen, Tonelli, Murru (36’ st Jankto); Praet, Ekdal, Linetty (21’ st Caprari); Ramirez (13’ st Saponara); Defrel, Quagliarella.
A disp.: Belec, Rafael C., Barreto, Bereszynski, Colley, Ferrari A., J. Tavares, Vieira, Sau.
All.: Giampaolo

Arbitro: Mariani di Aprilia
Ammoniti: 41’ pt Murru (S), 48’ st Sala (S), 7’ st Soriano (B), 8’ st Andersen (S), 13’ st Orsolini (B), 23’ st Tonelli (S)
Espulsi:
Marcatori: 10’ st aut. Tonelli (B), 24’ st Pulgar (B), 38’ st Orsolini (B)
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 21.391 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Skorupski 6 – Una partita senza interventi miracolosi. La sufficienza è il risultato di una gara in tranquillità quasi assoluta.

Mbaye 6 – Un po’ in difficoltà su Linetty nel primo tempo, nel secondo salva d’istinto un gol su tiro a botta sicura di Ekdal.
Danilo 6 – Ha preso così bene le misure della difesa che governa le manovre con il minimo dispendio. La Sampdoria, poi, difficilmente penetra per vie centrali, e questo gli agevola il compito.
Lyanco 6 – Una partita senza particolari apprensioni. Quagliarella è dominato dall’inizio alla fine
Krejci 7 – Il suo cross dal fondo, nell’azione del gol di Dzemaili, parte oltre la linea, ma lui si riscatta servendo a Orsolini il cross del 3-0. Applicato anche in fase difensiva, forse la miglior partita del ceco da quando gioca in rossoblù.

Pulgar 9 – Ancora decisivo da calcio piazzato. Calcia benissimo la punizione che mette in difficoltà Audero, e il gollonzo che ne deriva è farina del suo sacco. Il piazzato del 2-0 è invece materia per pochi eletti. Il sesto sigillo stagionale gli vale il titolo di capocannoniere in compagnia di Santander.
Dzemaili 7 – Un gol atteso quattordici mesi, peraltro stupendo, annullato dal VAR. Fa ammonire Murru e aggiunge sostanza alla manovra del Bologna. Esce tra gli applausi, meritatissimi.

Orsolini 7 – Ci prova con un bel tiro a girare al 33’ e poi sul primo palo sei minuti dopo. Nel primo tempo è il più pericoloso dei felsinei, nel secondo regala il gol che mette in cassaforte l’incontro con una girata da fumetto, che diventa gol con la complicità decisiva di Audero.
Soriano 5,5 – Esce tra gli applausi per la partita della squadra, non per la sua prestazione, viziata nel primo tempo da due errori clamorosi sottoporta e da una serie di imprecisioni che non gli fanno guadagnare la sufficienza.
Sansone 6 – Appare e scompare, come una meteora. Le sue improvvise accelerazioni gettano sempre scompiglio nella difesa doriana.

Palacio 6,5 – Visibilmente opacizzato da un campionato senza lesinare energie, arriva sempre sfiatato all’appuntamento col gol. Ma il servizio per i compagni è inesauribile. E prezioso più che mai.

Poli (31’ st) 6 – Entra concentrato per difendere il risultato e lo fa con un piglio da leader.
Donsah (41’ st) s.v. – Cameo senza meriti memorabili
Helander (44’ st) s.v. – Una presenza a fine gara, giusto per ricordarci che esiste ancora.

Mihajlovic 9 – Sei vittorie su dodici. Ha ereditato una squadra che marciava alla media di 0,66 punti a partita e le ha aggiunto un punto secco in più di media a gara. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio. In questo momento è praticamente equidistante tra decimo posto e zona retrocessione.

Arbitro Mariani e assistenti 6,5 – Direzione attenta, anche con (ahinoi) il prezioso supporto del VAR, e metro di giudizio inappuntabile.

GLI HIGHLIGHTS

LA CLASSIFICA 

1. Juventus 87
2. Napoli 67
3. Inter 61
4. Atalanta 56
5. Milan 56
6. Roma 55
7. Torino 53
8. Lazio 52
9. Sampdoria 48
10. Cagliari 40
11. Fiorentina 40
12. Sassuolo 38
13. Spal 38
14. Parma 36
15. Bologna 34
16. Genoa 34
17. Udinese 33
18. Empoli 29
19. Frosinone 23
20. Chievo 14 (3 punti di penalizzazione)

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