Il campionato inizia malissimo: Bologna-Spal 0-1

Il campionato inizia malissimo: Bologna-Spal 0-1

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Proseguiamo con Bologna-Spal, 1^ giornata del campionato di Serie A, giocata domenica 19 agosto 2018.

LA CRONACA (di Simone Minghinelli)

Il campionato 2018-2019 del Bologna si apre al Dall’Ara con un match non banale, il derby contro la Spal. Nel giorno del suo ritorno in Serie A, davanti al patron Saputo, Inzaghi presenta un 3-5-2 con l’ultimo acquisto Danilo subito titolare a guida della difesa, Mattiello e Dijks sulle corsie laterali e Santander preferito a Falcinelli come partner di Palacio in avanti. Identico modulo per la formazione di Semplici, che in assenza di Viviani affida le chiavi del centrocampo a Schiattarella, con l’ex Sassuolo Missiroli e Kurtic ai suoi lati e la coppia Antenucci-Petagna di punta. Tanti striscioni in Curva Andrea Costa per ricordare le vittime della tragedia di Genova e, prima del calcio d’inizio, un minuto di silenzio da pelle d’oca.
Partono forte i rossoblù, che sfiorano la rete del vantaggio in tre occasioni: al 7’ gran destro a giro di Palacio dalla distanza smanacciato in corner da Gomis, all’8’ inzuccata involontaria di Felipe verso la propria porta fuori di poco e al 12’ colpo di testa alto di Mattiello dopo un perfetto schema Dijks-Santander da rimessa laterale. Segue una fase piuttosto equilibrata e zeppa di errori da una parte e dall’altra, con le due squadre che cominciano già ad allungarsi. Gli estensi si fanno vedere dalle parti di Skorupski al 33’ con un’incornata di Petagna su cross di Lazzari, poi al 35’ ci prova Santander su assist di Palacio ma il suo mancino è troppo debole per impensierire Gomis. Ancora Spal nel finale di tempo, con un pregevole slalom di Missiroli rovinato da una conclusione sbilenca al 37’ e una rasoiata centrale di Antenucci al 40’. Punteggio bloccato sullo 0-0 all’intervallo, e nel complesso è giusto così.
La ripresa si apre con gli ospiti all’assalto, e al 12’ un violento sinistro di Petagna su sponda aerea di Missiroli chiama Skorupski al miracolo. Il Bologna, lento e impacciato, è tutto in una botta di Dijks al 16’ da posizione defilata che Gomis controlla senza affanni, e l’avvicendamento tra Nagy e uno spento Pulgar non migliora la qualità della manovra felsinea. Gli uomini di Semplici, allora, ne approfittano al 26’, con Kurtic che pesca il jolly scaraventando il pallone dell’1-0 quasi all’incrocio dei pali da oltre venti metri. Inzaghi inserisce allora Falcinelli e Orsolini, schierandosi a quattro in difesa, ma lo scenario non cambia di una virgola. Anzi, tra il 23’ e il 45’ Nagy si fa ammonire due volte (fallo di mano e tackle in ritardo) lasciando la squadra in dieci, e in contropiede la Spal ha anche la chance di raddoppiare, con Skorupski che ipnotizza Antenucci davanti alla porta. Dzemaili e compagni vanno realmente vicini al pareggio solo al 49’: traversone teso di Orsolini, colpo di coscia di Helander e palo pieno a sancire la sconfitta. Prestazione deludente dei rossoblù e, per non farsi mancare nulla, anche la gioia del gol cancellata da un legno beffardo: c’è ancora una lunga strada davanti, ma un esordio più amaro era difficile anche solo da immaginare.

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Gonzalez (27’ st Falcinelli), Danilo, Helander; Mattiello, Dzemaili, Pulgar (11’ st Nagy), Poli (32’ st Orsolini), Dijks; Palacio, Santander.
A disp.: Da Costa, Santurro, Calabresi, De Maio, Mbaye, Paz, Svanberg, Krejci, Okwonkwo.
All.: Inzaghi F.

SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari (44’ st Simic), Kurtic (37’ st Valdifiori), Schiattarella, Missiroli (24’ st E. Luiz), Fares; Antenucci, Petagna.
A disp.: Milinkovic-Savic, Thiam, Dickmann, Djourou, Costa F., Valoti, Vitale, Moncini, Paloschi.
All.: Semplici

Arbitro: Giacomelli di Trieste
Ammoniti: 20’ pt Pulgar (B), 46’ pt Fares (S), 19’ st Mattiello (B), 23’ st Nagy (B), 36’ st Felipe (S)
Espulsi: 45’ st Nagy (B) per doppia ammonizione
Marcatori: 26’ st Kurtic (S)
Recupero: 1’ pt, 4’ st
Note: 21.158 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Skorupski 6 – Due parate importanti su Petagna e Antenucci, non può nulla sul gran tiro di Kurtic.

Gonzalez 4,5 – Sarà pure reduce da un buon Mondiale, ma quello di oggi è un gemello irriconoscibile, con gravi lacune anche nel controllo del pallone.
Danilo 6 – La personalità si vede ma i compagni di reparto non sembrano esserne influenzati.
Helander 6 – Sfiora il gol a tempo scaduto colpendo il palo con una parte del corpo usata più nel rugby che in questo sport.

Mattiello 5,5 – A corrente alternata, si fa anche ammonire per un fallo evitabile, prestazione simile a quella fornita in Coppa Italia.
Dzemaili 5,5 – La Spal dà sempre l’impressione di essere superiore a centrocampo, un reparto che invece dovrebbe reggersi sulle sue giocate e sulla sua esperienza.
Pulgar 5 – Il primo che Inzaghi toglie dal palcoscenico, impreciso e mai illuminante.
Poli 5,5 – Non ingrana la marcia giusta, non strappa quasi mai in avanti. Solo qualche buon recupero difensivo, perché almeno la generosità non gli manca mai.
Dijks 6,5 – Il migliore in campo, com’era stato in Coppa Italia. Le sue progressioni in fascia spaventano spesso gli avversari, che non a caso si agglomerano sul suo lato di competenza.

Palacio 6 – Si spende come sempre fino all’ultima goccia. Ma pensare di mettergli sulle spalle tutto il reparto sperando in qualche miracolo è illusorio.
Santander 5,5 – L’armadio rimane ben chiuso, quasi un corpo estraneo.

Nagy (11’ st) 4 – Un fallo di mano incomprensibile spiana la strada all’espulsione che taglia le gambe al Bologna.
Falcinelli (27’ st) s.v. – Irrilevante il suo ingresso in campo per portare peso in attacco
Orsolini (32’ st) s.v. – Se non altro porta un po’ di vivacità, procurandosi una buona punizione e fornendo l’assist per il palo di Helander

Inzaghi 6 – Inutile chiedergli miracoli, con una squadra palesemente orfana di qualità e figure di riferimento in attacco.

Arbitro Giacomelli e assistenti 6 – Tanti cartellini gialli, di cui due portano all’espulsione di Nagy, ma le decisioni risultano tutte corrette.

GLI HIGHLIGHTS

LA CLASSIFICA 

1. Atalanta 3
2. Empoli 3
3. Juventus 3
4. Milan 3
5. Napoli 3
6. Roma 3
7. Sassuolo 3
8. Spal 3
9. Udinese 1
10. Sampdoria 1
11. Parma 1
12. Fiorentina 1
13. Genoa 0
14. Lazio 0
15. Bologna 0
16. Inter 0
17. Torino 0
18. Frosinone 0
19. Cagliari 0
20. Chievo -3 (3 punti di penalizzazione)

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Foto: Getty Images