La Coppa Italia regala un piccolo sorriso, Orsolini si prende la scena: Bologna-Crotone 3-0

La Coppa Italia regala un piccolo sorriso, Orsolini si prende la scena: Bologna-Crotone 3-0

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Proseguiamo con Bologna-Crotone, quarto turno eliminatorio di Coppa Italia, giocata martedì 4 dicembre 2018.

LA CRONACA (di Fabio Cassanelli)

È il quarto turno di Coppa Italia, il secondo per un Bologna capace a metà agosto di regolare 2-0 il Padova di Bisoli. Dopo quella prima vittoria, i ragazzi di Inzaghi ne hanno raccolte solamente altre due in quattordici giornate di campionato, e occupano ora un preoccupante terzultimo posto. Giusto ieri l’ex Venezia ha dichiarato che non è l’ora del disfattismo, ma a giudicare dalla formazione di stasera è sicuramente tempo di un turnover ponderato. Ad opporsi agli attacchi del Crotone di Oddo, campione del mondo 2006 insieme a Pippo, c’è Da Costa, schermato da Gonzalez, Helander e Calabresi. Mbaye e Dijks occupano le fasce, mentre il centrocampo si priva di Pulgar, il peggiore nella recente e nefasta trasferta genovese, per lasciare spazio a Nagy, Poli e Orsolini. Causa un attacco influenzale, Destro salta anche questa sfida (al pari di Svanberg), obbligando Santander a fare gli straordinari al fianco di Falcinelli.
Nel primo quarto d’ora il Crotone è tutt’altro che arrendevole e il Bologna è un po’ impreciso nella costruzione di gioco a partire dalla difesa, ma è dei padroni di casa la prima occasione: Poli pesca Falcinelli a pochi metri dalla porta, il rimpallo del tiro sul portiere fa tornare la sfera al centrocampista che non esita a scaricare in porta, ma Santander mette il piede sulla traiettoria e di fatto stoppa un pallone che forse sarebbe finito comunque nel sacco. Gli errori di impostazione da parte dei rossoblù non accennano però a calare, le occasioni sono deficitarie e anzi è Zanellato, a metà frazione, a ciccare un rigore in movimento che avrebbe potuto significare vantaggio per i suoi.
Alla mezzora Mbaye si rende pericoloso di testa su un bel calcio d’angolo battuto da Orsolini, e qualche minuto più tardi Falcinelli manda in curva il pallone dopo essersi ben inserito in area. Un tiro indirizzato all’angolino di Santander e murato da Cordaz porta ad un corner dal quale Gonzalez esce vincitore, staccando più di tutti ma mandando la palla alta sulla traversa. I felsinei alzano i giri, e a cinque minuti dall’intervallo finalmente punisce il Crotone: Poli sradica un pallone a centrocampo e pesca il taglio di Orsolini, che si libera dall’avversario e scaglia il suo primo tiro sull’estremo difensore calabrese e il secondo dritto in porta. È 1-0 il risultato con cui le due squadre vanno al riposo, un vantaggio meritato da parte di un Bologna non bellissimo ma certamente determinato.
Unica nota negativa della prima frazione è un pestone rimediato da Santander, che costringe Inzaghi a tenerlo in panchina nella ripresa, sostituendolo con Palacio. Non dovrebbe essere nulla di così grave per ‘El Ropero’, ma mancano pochi giorni alla delicata sfida contro l’Empoli e l’uscita del bomber paraguagio desta un minimo di preoccupazione.
Tornando al campo, i secondi quarantacinque minuti sono un assolo rossoblù. I padroni di casa raddoppiano già all’11’, grazie ad una punizione dalla trequarti di Orsolini spizzata in porta da Falcinelli, ex di giornata. Cinque minuti più tardi una scorribanda del solito Orsolini ha esito sfortunato, con l’Under 21 azzurro che vede il suo tiro scheggiare la traversa. Il fantasista può consolarsi al 22′, quando è bravissimo ad inserirsi in area dalla destra e ricevere un appoggio di Palacio: a quel punto il numero 7 si ferma, guarda la porta e con un morbido sinistro la mette a giro sul palo più lontano. È un gran bel gol ed soprattutto la rete che chiude il match sul 3-0 e proietta Da Costa e compagni al prossimo turno, nel quale se la vedranno nientemeno che con la Juventus.
Un buon Bologna quello sceso in capo stasera, soprattutto nella secondo tempo, ovvero quando il Crotone ha iniziato a diminuire l’intensità del pressing ed è emersa la differenza sul piano tecnico tra le due squadre. Sugli scudi Orsolini, autore di una doppietta e di un assist, che ha dimostrato una volta per tutti che in quest squadra gli deve essere garantita una maglia da titolare. Gli unici interrogativi arrivano dall’infortunio subito da Santander e dal prossimo futuro: riusciranno i rossoblù a ripetersi domenica in campionato contro l’Empoli, quando trovare una vittoria sarebbe a dir poco fondamentale?

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Da Costa; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mbaye, Orsolini (24’ st Dzemaili), Nagy, Poli, Dijks; Falcinelli (30’ st Okwonkwo), Santander (1’ st Palacio).
A disp.: Santurro, Skorupski, Danilo, De Maio, Mattiello, Paz, Donsah, Pulgar, Krejci.
All.: Inzaghi F.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Sampirisi, Golemic, Marchizza (4’ st Curado); Rohden, Zanellato, Aristoteles (11’ st Tripicchio), Barberis, Martella; Firenze, Simy (21’ st Budimir).
A disp.: Figliuzzi, Cuomo, Faraoni, Valietti, Vasainen, Crociata, Molina, Spinelli, Stoian.
All.: Oddo

Arbitro: Sacchi di Macerata
Ammoniti: 18’ pt Sampirisi (C), 42’ pt Zanellato (C), 10’ st Curado (C)
Espulsi: –
Marcatori: 40’ pt, 22’ st Orsolini (B), 11’ st Falcinelli (B)
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 3.075 spettatori

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Da Costa 6,5 – Poco impegnato ma sempre presente quando serve. Affidabile come lo si ricordava ai tempi in cui stava per appropriarsi del posto fisso.

Calabresi 6 – Attento e applicato, in una partita dove bastava mezza distrazione per fare figurette.
Gonzalez 6 – Guida la difesa senza farle passare guai, a parte quando perde una palla potenzialmente letale all’inizio.
Helander 6 – Nessun pericolo, ma sempre la fastidiosa sensazione che col pallone tra i piedi possa succedere qualcosa di poco bello.

Mbaye 6 – Solo pattugliamenti di prammatica sulla fascia.
Orsolini 8 – Doppietta, assist su punizione e traversa. Esce a malincuore in favore di Dzemaili, ma vorrebbe rimanere in campo ancora un po’, a prendersi gli arretrati.
Nagy 6,5 – Ordine e precisione, motorino inesauribile. Ormai ha preso il posto a Pulgar.
Poli 6,5 – Buona prestazione, che lo candida di diritto a un posto tra gli undici di Empoli.
Dijks 6 – Qualche buona galoppata con dribbling spesso pleonastici. Ma almeno chi ha pagato 10 euro s’è ricordato come si dribbla sotto la tribuna.

Falcinelli 6,5 – Un solo acuto, di testa su calcio piazzato e la quagliarellesca non-esultanza. Ma sorridi, hai segnato il primo gol nel Bologna!
Santander 6 – La scelta (poco comprensibile) di farlo partire titolare costerà la paura di non averlo fino a domenica.

Palacio (1’ st) 7 – Entra in campo come fosse la finale di Champions, mentre gli avversari venivano contestati persino dai loro stessi tifosi. Guida il contropiede con energia, sempre a testa bassa.
Dzemaili (24’ st) 6 – Tutto in ordine, come cambio di Orsolini.
Okwonkwo (30’ st) 6 – Vorrebbe far gol, ma il tempo in cui entrava in campo e segnava quasi in automatico è finito da un pezzo.

Inzaghi 6 – Spezza le reni al Crotone, ma rischia grosso proponendo subito Santander. Il voto è rimandato alla sua diagnosi. Se lo ha perso per infortunio…

Arbitro Sacchi e assistenti 6 – Impossibile commettere errori in un match quasi privo di senso.

GLI HIGHLIGHTS

© Riproduzione Riservata

Foto: bolognafc.it