Soriano-Orsolini-Sansone, la salvezza prende forma: Bologna-Empoli 3-1

Soriano-Orsolini-Sansone, la salvezza prende forma: Bologna-Empoli 3-1

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Proseguiamo con Bologna-Empoli, 34^ giornata del campionato di Serie A, giocata sabato 27 aprile 2019.

LA CRONACA (di Simone Minghinelli)

Il Bologna per chiudere quasi definitivamente il discorso salvezza e vivere un finale di stagione sereno, l’Empoli per non cadere nel baratro della B e riaprire i giochi nella zona bassa di classifica: la 34^ giornata di Serie A si apre al Dall’Ara con un match a dir poco fondamentale per il futuro di entrambe le squadre. Mihajlovic ripropone lo stesso undici che ha asfaltato la Sampdoria, disposto secondo l’ormai consueto 4-2-3-1, con l’unica eccezione del rientrante Dijks al posto di Krejci sulla corsia mancina. Sul versante opposto Andreazzoli, orfano di ben sette giocatori, prosegue nel solco del 3-5-2 con il classe ’98 Nikolaou a guidare la difesa, Bennacer in cabina di regia e la coppia Farias-Caputo di punta.
I rossoblù iniziano subito a pressare alto e al 3’ recuperano un pallone prezioso a ridosso dell’area di rigore, con Orsolini che dribbla Rasmussen ma di destro calcia clamorosamente a lato. Al 6’ Dragowski è bravo a bloccare una rasoiata dai venti metri di Pulgar, mentre al 15’ Palacio conclude un bel contropiede orchestrato da Sansone con un diagonale a lato. I toscani, dopo aver stretto i denti, mettono la testa nella metà campo avversaria al 17’, e purtroppo è una sortita fruttuosa: errore di Orsolini, Mbaye fuori posizione e sfera sul mancino di Pajac, la cui traiettoria dall’out di sinistra sorprende un distratto Skorupski e si insacca alle sue spalle.
È una doccia ghiacciata, e nei minuti immediatamente successivi i padroni di casa faticano a ritrovarsi. Al 27’ sale allora in cattedra Sansone, che con uno splendido tiro a girare chiama Dragowski al miracolo e risveglia sia i compagni che l’intero stadio. Al 33’ ci prova anche Mbaye, ma il tentativo da sottomisura del senegalese viene murato in angolo da Rasmussen, poi al 39’ ancora Skorupski è protagonista in negativo: staffilata di Krunic dalla distanza, respinta goffa del portiere polacco e sfera sui piedi di Caputo, che la appoggia all’accorrente Farias ma trova la tempestiva opposizione di Dijks. Nel finale un paio di velenosi corner mettono ancora i brividi a Dragowski, gli azzurri però reggono l’urto e se ne vanno al riposo in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi i felsinei premono forte sull’acceleratore, e dopo una serie di salvataggi della retroguardia ospite passano: tocco su punizione di Pulgar per Sansone, traversone al bacio sul secondo palo del numero 10 e testata vincente di Soriano per l’1-1. È il 7’, e da quel momento inizia un vero e proprio assedio alla porta empolese, con una sassata di Orsolini che sfiora la traversa al 13’ e un gol annullato per offside a Palacio al 16’. Attenzione però agli uomini di Andreazzoli, sornioni ma sempre vivi, che al 26’ approfittano di un errato disimpegno di Orsolini per impegnare e non poco Skorupski, stavolta strepitoso nel neutralizzare un’incornata di Caputo su cross di Di Lorenzo.
Passato lo spavento, Dzemaili e compagni (fra cui anche i subentrati Santander e Poli) riprendono a macinare gioco, e dopo un tiro sul fondo del capitano da posizione favorevole, al 38’ ecco finalmente la rete del sorpasso: rapida percussione centrale di Orsolini, pallone spostato sul mancino e bolide all’incrocio che non lascia scampo a Dragowski. L’Empoli si lamenta per un presunto fallo subito all’inizio dell’azione, ma il VAR non ravvisa irregolarità e il popolo del Dall’Ara può quindi liberare la propria gioia. Ma lo spettacolo non è finito, perché i toscani si tuffano in avanti con veemenza e i rossoblù, quasi sempre con invidiabile lucidità, ripartono con l’obiettivo di sigillare il punteggio. Come al 45’, quando Soriano serve Sansone ma il fantasista calcia debolmente tra le braccia di Dragowski, o al 49’, in pieno recupero, quando le cose vanno diversamente: Dzemaili si invola e serve Krejci, che a sua volta appoggia per l’accorrente Sansone, il cui mancino carico d’effetto non lascia scampo al numero 69 azzurro.
Il Bologna ribalta una gara che si era fatta molto complicata, la vince con due gol di scarto e si porta a casa anche lo scontro diretto (1-2 all’andata), vola a +8 sulla zona retrocessione e tocca con mano una salvezza che nel giorno dell’arrivo di Mihajlovic, il 28 gennaio, pareva una sorta di miraggio. Prima di uscire dal campo, Sinisa si lascia andare ad un’esultanza liberatoria sotto la Curva Andrea Costa, che dopo aver celebrato i propri beniamini dedica un applauso speciale al grande ex Maietta, abbracciato anche dal patron Saputo. Manca ancora la matematica, e guai ad abbassare la guardia, ma quello odierno è un pomeriggio che profuma di festa. Di festa grande.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar (34’ st Poli), Dzemaili; Orsolini, Soriano (48’ st Krejci), Sansone; Palacio (27’ st Santander).
A disp.: Da Costa, Calabresi, Helander, Paz, Donsah, Svanberg, Destro, Edera, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Veseli, Nikolaou, Rasmussen (41’ st Mchedlidze); Di Lorenzo, Traoré, Bennacer, Krunic, Pajac (37’ st Pasqual); Farias (22’ st Acquah), Caputo.
A disp.: Perucchini, Provedel, Curto, Brighi, Capezzi, Uçan, Oberlin.
All.: Andreazzoli

Arbitro: Valeri di Roma
Ammoniti: 7’ pt Pajac (R), 25’ pt Mbaye (B), 35’ pt Orsolini (B), 9’ st Krunic (E), 33’ st Soriano (B)
Espulsi:
Marcatori: 17’ pt Pajac (E), 7’ st Soriano (B), 38’ st Orsolini (B), 50’ st Sansone (B)
Recupero: 2’ pt, 7’ st
Note: 25.189 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo (44’ st Helander), Lyanco, Krejci; Pulgar, Dzemaili (31’ st Poli); Orsolini, Soriano (41’ st Donsah), Sansone; Palacio.
A disp.: Da Costa, Calabresi, Mattiello, Paz, Nagy, Svanberg, Destro, Edera, Falcinelli.
All.: Mihajlovic

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Andersen, Tonelli, Murru (36’ st Jankto); Praet, Ekdal, Linetty (21’ st Caprari); Ramirez (13’ st Saponara); Defrel, Quagliarella.
A disp.: Belec, Rafael C., Barreto, Bereszynski, Colley, Ferrari A., J. Tavares, Vieira, Sau.
All.: Giampaolo

Arbitro: Mariani di Aprilia
Ammoniti: 41’ pt Murru (S), 48’ st Sala (S), 7’ st Soriano (B), 8’ st Andersen (S), 13’ st Orsolini (B), 23’ st Tonelli (S)
Espulsi:
Marcatori: 10’ st aut. Tonelli (B), 24’ st Pulgar (B), 38’ st Orsolini (B)
Recupero: 1’ pt, 3’ st
Note: 21.391 spettatori (di cui 13.708 abbonati)

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Skorupski 5 – Diciamo che, nella festa generale, lui è quello che prova a rovinarla, con un piazzamento malaccorto sul tiro-cross di Pajac e una respinta suicida su Krunic che, non fosse per la giornata da incubo di Farias, poteva tramutarsi nel colpo dello 0-2. Per fortuna là davanti han continuato a festeggiare coi gol.

Mbaye 6 – Guarda un po’ troppo alla leggera l’incedere di Pajac sul primo e unico gol empolese. Poi si riscatta con una prestazione applicata delle sue, senza mai esser magnifico, ma almeno utile alla causa sì.
Danilo 6,5 – Imbriglia Caputo e le vacue speranze dell’Empoli di pareggiarla. Perno insostituibile della difesa.
Lyanco 6,5 – Si scriva sul marmo: da quando c’è lui, la difesa ha cambiato volto. Nel Bologna di Inzaghi giocava sempre Helander. Da quando lo svedese è uscito di scena, in favore del carneade brasiliano, tutto ha preso un’altra piega: un caso?
Dijks 6,5 – Un motore infaticabile sulla fascia, dove galoppa a testa alta, servendo palle non sempre irresistibili ma spesso pericolose. Le sovrapposizioni con Sansone imbambolano l’Empoli e contribuiscono al risultato finale.

Pulgar 6 – Meno lucido del solito, dopo sette partite giocate a ritmo Mondiale (ne sarà un protagonista, di questo passo). Mihajlovic lo toglie prima del tempo, vedendolo un po’ in calo di zuccheri.
Dzemaili 6,5 –
 Non trova più il gol dalla notte dei tempi, ma se questo è lo Dzemaili abituale si può far la firma. Rivitalizzato da Mihajlovic, offre un contributo di personalità fondamentale.

Orsolini 7,5 – L’errore che offre a Pajac palla e agio per il tiro è ampiamente condonato dal gol-salvezza, che lo riporta in cima nella lista dei capocannonieri di squadra. Prestazione davvero importante, e il suo tiro da fuori sta diventando letale come quelli dei big.
Soriano 7 – Trova la seconda rete stagionale con un colpo di testa che spiana subito la trama del secondo tempo. Gol pesante, cercato e ottenuto. Sufficiente per meritare il riscatto dal Villarreal? Servirà comunque qualcosa in più.
Sansone 7 – Affonda il gol del 3-1 e corona una prestazione più ordinata e continua delle ultime, influendo sulla partita dall’inizio alla fine. Suo anche l’assist per la testa di Soriano.

Palacio 6,5 – Nella ripresa trova una rete da giocatore di biliardo, ma il VAR annulla. Peccato, sarebbe stato il suo primo gol al Dall’Ara.

Santander (27’ st) 6 – Fa a spallate al posto di Palacio, cercando di entrare nelle trame di una partita che altri hanno già apparecchiato. Il suo peso, comunque, si fa sentire.
Poli (34’ st) 6 – Entra al posto di Pulgar e tre minuti dopo il Bologna segna.
Krejci (48’ st) 6,5 – Appena entrato, serve l’assist capitalizzato da Sansone

Mihajlovic 10 – Un po’ di numeri: quinta vittoria consecutiva in casa, settima in tredici partite, 1,76 di media a gara. La curva ne chiede la riconferma a gran voce. A Saputo toccherà esaudire un desiderio non solo legittimo, ma fondamentale per il rilancio di un progetto fin qui languente.

Arbitro Valeri e assistenti 6 – Annullato un gol a Palacio per un capello fuori posto dell’attaccante argentino (il che è tutto dire), il VAR però non perdona. L’Empoli si lamenta, ma non sembrano esserci errori tali da condizionare il risultato.

GLI HIGHLIGHTS

LA CLASSIFICA 

1. Juventus 88
2. Napoli 70
3. Inter 62
4. Atalanta 59
5. Roma 58
6. Milan 56
7. Torino 56
8. Lazio 55
9. Sampdoria 48
10. Sassuolo 41
11. Cagliari 40
12. Fiorentina 40
13. Spal 39
14. Bologna 37
15. Parma 37
16. Genoa 35
17. Udinese 33
18. Empoli 29
19. Frosinone 23
20. Chievo 15 (3 punti di penalizzazione)

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