Un successo illusorio alla prima di Coppa Italia: Bologna-Padova 2-0

Un successo illusorio alla prima di Coppa Italia: Bologna-Padova 2-0

Andiamo a rivivere, attraverso la cronaca, le pagelle e gli highlights di ogni partita, la stagione del Bologna che si è appena conclusa. Cominciamo con Bologna-Padova, terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, giocata domenica 12 agosto 2018.

LA CRONACA (di Simone Minghinelli)

La stagione 2018-2019 del Bologna inizia contro il Padova al Dall’Ara, davanti a quasi 13 mila spettatori, nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia. È il primo match ufficiale di una squadra profondamente rinnovata nel corso dell’estate, ma è soprattutto la prima sfida che conta davvero con Filippo Inzaghi in panchina. Super Pippo, privo di De Maio, Destro, Donsah e Okwonkwo, propone un 3-5-2 con Calabresi titolare in difesa, Pulgar di nuovo al suo posto in cabina di regia e la coppia d’attacco Palacio-Falcinelli. Il capitano, come da previsioni della vigilia, è Dzemaili. Sul versante opposto tanti ex, dal tecnico Bisoli a Capello passando per Pulzetti e Della Rocca (inizialmente in panchina), e una formazione schierata in maniera speculare. A ridosso del calcio d’inizio la Curva Andrea Costa, gremita, omaggia con due striscioni le persone coinvolte nell’incidente del 6 agosto a Borgo Panigale e i Vigili del Fuoco.
Partita frizzante in avvio, con una rasoiata di Capello al 5’ che non inquadra il bersaglio e un tiro alto di Pulgar al 6’ su sponda di Palacio. Il pallino del gioco è in mano ai rossoblù ma in contropiede i veneti si rendono spesso fastidiosi, come al 17’, quando Mazzocco vola verso l’area avversaria ma conclude a lato. Dopo una serie di velenosi corner di Pulgar, al 23’ altra discesa patavina e gran parata di Skorupski a deviare una sassata di Zambataro. Il Bologna lavora soprattutto sull’out mancino, sfruttando la potenza di Dijks e gli inserimenti di Poli, spostato in quella zona da Inzaghi, ma l’occasione più clamorosa arriva al 42’ per vie centrali: perfetta imbucata di Palacio per Dzemaili, che si presenta a pochi passi da Merelli ma calcia malamente sul fondo. Prima dell’intervallo altre due emozioni che non portano però al vantaggio felsineo, al 44’ un tentativo in spaccata di Poli murato da Ravanelli su splendido cross di Falcinelli e al 45’ una sassata dello stesso Poli sporcato in angolo da Capelli. Si va così al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con un Bologna all’assalto della porta di Merelli, sempre con Palacio protagonista: al 2’ l’argentino alza troppo la mira di testa su un altro traversone al bacio di Falcinelli, mentre al 12’ il suo diagonale si stampa sul palo, con Capelli che in seguito tocca la sfera di mano ma in maniera ritenuta involontaria dall’arbitro Fabbri. La pressione rossoblù non si allenta, e dopo un sinistro a giro di Falcinelli al 24’ smanacciato da Marelli, un minuto più tardi ecco finalmente la rete che rompe l’equilibrio: Contessa, subentrato a Mazzocco, atterra in area Mattiello, il rigore è netto e dal dischetto lo trasforma capitan Dzemaili. Ma non è finita, perché al 33’ un tiro-cross di Palacio genera un batti e ribatti con Pulgar che scalda i guantoni del portiere dal limite e Dijks bravo ad avventarsi per primo sul pallone scaraventandolo nel sacco. 2-0, risultato in ghiaccio, cori per Santander (che al 32’ aveva rilevato Falcinelli) e spazio anche per Nagy e Mbaye. Nel finale Calabresi, tra i più positivi, e Dzemaili, con un paio di conclusioni da lontano, vanno alla ricerca del tris senza troppa fortuna, poi spazio agli applausi convinti del pubblico di casa, e sono applausi meritati: il Bologna fire and desire targato Inzaghi ha iniziato col piede giusto.

IL TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar (33’ st Nagy), Dzemaili, Dijks (42’ st Mbaye); Palacio, Falcinelli (32’ st Santander).
A disp.: Da Costa, Santurro, Corbo, Paz, Nagy, Kingsley, Svanberg, Valencia, Krejci, Orsolini.
All.: Inzaghi F.

PADOVA (3-5-2): Merelli, Ravanelli, Capelli, Ceccaroni; Salviato (13’ st Madonna), Mazzocco (13’ st Contessa), Broh, Pulzetti (30’ st Bonazzoli), Zambataro; Capello, Guidone.
A disp.: Perisan, Favaro, Cappelletti, Trevisan, Belingheri, Della Rocca, Minesso, Cisco, Marcandella.
All.: Bisoli

Arbitro: Fabbri di Ravenna
Ammoniti: 31’ pt Pulzetti (P), 28’ st Pulgar (B)
Espulsi:
Marcatori: 25’ st rig. Dzemaili (B), 33’ st Dijks (B)
Recupero: 0’ pt, 3’ st
Note: 12.742 spettatori 

LE PAGELLE (di Luca Baccolini)

Skorupski 6,5 – Finché il Padova inquadra la porta, lui la chiude.

Calabresi 6 – Qualche spiffero lasciato aperto sul suo lato di competenza, poi raddrizza la barra e si propone anche in avanti.
Gonzalez 6 – Il centrale dei tre dietro, gli si affida un compito di supervisione che assolve senza far correre pericoli a sé stesso e agli altri.
Helander 6 – Diversi problemi in fase di impostazione. Un mistero perché tocchi a lui questo compito.

Mattiello 6,5 – Conquista il rigore che sblocca una partita ingessata. Fin lì era stato cercato poco dai compagni.
Poli 6 – Ordinato nel suo, non strappa come ci si aspetterebbe.
Pulgar 6 – Quel che serve, misurando gli sforzi sull’avversario.
Dzemaili 6 – Il rigore ben calciato ma un po’ troppa imprecisione.
Dijiks 7 – Migliore in campo, e non solo per la rete che mette in cassaforte il risultato. Fisicità e scatto nel breve, un’autentica rivelazione.

Palacio 6,5 – Regge le sorti dell’attacco con una generosità inspiegabile. Non sembra il terzo turno di Coppa, per lui è già una finale.
Falcinelli 6 – Molto movimento, agonismo palpabile, gradito al pubblico. Ma spesso speso senza profitto quando si tratta di concludere.

Santander (32’ st) 6 – Il nuovo idolo della curva mette piede in campo e la sola presenza, miracolosamente, propizia il gol di Dijks.
Nagy (33’ st) s.v. – Entra nel finale al posto di Pulgar per amministrare il risultato
Mbaye (42’ st) s.v. – Concede a Dijks la meritata ovazione.

Inzaghi 6,5 – Doveva passare il turno e l’ha fatto. Ora bisogna sistemare un attacco un po’ afasico. C’è voluto un rigore, stasera, per sbloccare il copione.

Arbitro Fabbri e assistenti 6 – Partita tranquilla gestita bene. Netto il rigore su Mattiello, forse ne manca un altro al Bologna per un mani in area.

GLI HIGHLIGHTS

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Foto: bolognafc.it