Amadou Diawara

Il Bologna fa causa a Diawara, anzi no. Una gestione sbagliata che fa forte la Roma

Il Bologna farà causa a Diawara se entro domani il giocatore non si presenterà in ritiro, questa la notizia uscita in mattinata su tutti i giornali. Poi, sempre questa mattina, il Bologna ha fatto sapere sotto sotto che non sarà così, non vi sarà nessuna causa. Nel frattempo però su quello che è un suo patrimonio è uscito di tutto, e non solo come calciatore.
Ci domandiamo: perché è trapelata questa indiscrezione a poche ore dall’incontro con la Roma? Quanto meno è paradossale, perché inevitabilmente quello che è successo fin qua, e l’ultimo colpo di scena, finiranno per dare un’ altra mazzata al Bologna e al tempo stesso per dare più forza contrattuale alla Roma. C’è solo da sperare che Sabatini non voglia approfittarne.
Che Diawara abbia sbagliato è sicuro, che il club rossoblù voglia e possa anche dare una prova di forza è più che legittimo, ma ci sono tempi in cui è consigliabile farlo e tempi in cui non è costruttivo. In questo caso i tempi sono stati sbagliati, perché, appunto, indeboliscono il Bologna sul tavolo della trattativa. Bologna che non vuol sentir dire che al di là di quelle che sono le colpe e le prese di posizione molto discutibili del centrocampista guineano, ha sbagliato a gestire questa querelle, e il bello (anzi il brutto) è che continua a gestirla male.
C’è solo da sperare che questa brutta storia ormai a un passo dalle carte bollate finisca presto, perché è facile pensare che alla fine non ci saranno vincitori. Né di qua, né di là. A cominciare da Saputo, che pur non avendo preso parte al ballo qualche soldo ce lo rimetterà di sicuro.

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