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De Leo: “Punto di carattere nonostante le difficoltà, felice per il ritorno al gol di Sansone. Contro l’Inter ce la giocheremo senza paura”

Contratto scaduto, De Leo saluta il mondo rossoblù: "Bellezza, impegno, lotta, prove e orgoglio. Grazie a Sinisa, grazie alla splendida Bologna"

Ph. bolognafc.it

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dal collaboratore tecnico rossoblù Emilio De Leo al termine di Bologna-Udinese 2-2.

Un punto contro le avversità – «Siamo soddisfatti per essere riusciti a cogliere delle opportunità anche in un momento di difficoltà. Volevamo regalare la vittoria a Mihajlovic in occasione della Pasqua ortodossa, ma siamo comunque contenti perché non è stato facile rimanere sempre in partita e trovare due gol senza Arnautovic in campo».

Bologna grintoso e dal cuore grande – «Non siamo reduci da una settimana facile: per diversi giorni un virus gastrointestinale ha condizionato alcuni giocatori, oltre agli assenti anche Bardi e Svanberg non stavano bene. Avremmo voluto affrontare l’Udinese con la rosa al completo, ma chi ha giocato ha dato tutto nonostante le condizioni non ottimali».

Buona gara con qualche sbavatura – «Conoscevamo la fisicità dell’Udinese e la loro abilità nelle transizioni lunghe e ci eravamo preparati in tal senso, ma non siamo stati abbastanza lucidi nelle zone nevralgiche. Sulle loro sponde avremmo dovuto essere più svegli, e anziché cercare subito la verticalità avremmo dovuto palleggiare di più, ma nel complesso siamo riusciti a trovare le giuste distanze nel corso della gara».

Quinto centro di Hickey, prima gioia per Sansone – «Sono felice sia per Hickey che per Sansone, Nicola poi meritava il gol da tanto tempo: questa rete è il giusto premio per essere sempre rimasto lì con la testa e averci aiutato in tutte le partite con la sua tecnica e la sua imprevedibilità».

La prova di Dominguez e Soriano – «Dominguez oggi doveva partire dall’inizio per ritrovare ritmo, ma anche lui ha dovuto affrontare alcuni problemi virali che lo hanno condizionato. È stato carismatico, forse gli mancava un po’ di rapidità ma siamo sicuri che tornerà ad acquisirla. A centrocampo, col rientro di tutti gli effettivi, abbiamo numerose soluzioni e potremo alternare bene i ragazzi. Riguardo a Soriano, nella prima parte doveva arretrare per aiutare la squadra in fase difensiva, poi siamo tornati al 4-2-3-1 e ha ritrovato la sua posizione abituale: gli manca solo il gol».

Inter, a noi due – «Contro l’Inter ritroveremo due squalificati e speriamo anche Medel, e questo è molto importante. Non molleremo di un centimetro e faremo la nostra partita, senza paura».

Foto: bolognafc.it