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Mihajlovic: “Partita non per palati fini e pareggio giusto, oggi un tiro e un gol. Domani parlerò con Saputo, per Dominguez sono preoccupato”

Mihajlovic: "Partita non per palati fini e pareggio giusto, oggi un tiro e un gol. Domani parlerò con Saputo, per Dominguez sono preoccupato"

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic al termine di Bologna-Torino 1-1.

Pareggio giusto – «Non possiamo fare sempre quattro gol, oggi abbiamo segnato tirando in porta una volta sola ma in altre occasioni abbiamo tirato quindici volte senza segnare. Io mi aspetto sempre che i miei attaccanti possano incidere, oggi effettivamente non si è creato tanto e non è uscita una partita per palati fini, direi che il pareggio sia il risultato più giusto».

Orsolini in crescita – «Sono soddisfatto delle ultime uscite di Orsolini, lui sa che gli chiedo di essere concentrato per novanta minuti e lavora per riuscirci. Deve continuare così perché sta facendo bene, ultimamente sbaglia meno, è più sul pezzo e fa le scelte giuste».

Cambi preventivi – «Sia Baldursson che Poli erano già ammoniti, li ho sostituiti perché il primo è molto giovane e il secondo non giocava da tanto, e avevo paura che una sbavatura potesse costare loro l’espulsione, considerando anche la conduzione arbitrale che c’è stata».

Tiro… mancino – «L’anno scorso Zaza ci ha segnato di destro e non gli succederà mai più, oggi Mandragora ha segnato un eurogol sempre di destro. Ma per onestà va detto che nel primo tempo avrebbero potuto farci gol con Belotti o Verdi, per cui alla fine va bene così».

Apprensione per Dominguez – «Nico è un ragazzo di carattere che rimane in campo anche non al meglio, vederlo uscire in quel modo mi ha fatto pensare ad un infortunio serio. È coinvolto il ginocchio, entro un paio di giorni farà una risonanza e avremo tutte le risposte, spero di sbagliarmi riguardo all’entità».

Domani il colloquio con Saputo – «Parlerò col presidente prima che riparta per il Canada, non so nello specifico di cosa: sono stato convocato e andrò ad ascoltare. Posso immaginare che discuteremo del futuro».

Super flop – «La Super Lega è durata meno di un gatto in tangenziale: si sono accorti di aver fatto il passo più lungo della gamba».

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