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Motta: “Il lavoro e il gioco portano risultati, entusiasmo e fiducia. Non è facile vincere a Bergamo, ringrazio i miei ragazzi e i nostri tifosi”

Motta: "Il lavoro e il gioco portano risultati, entusiasmo e fiducia. Non è facile vincere a Bergamo, ringrazio i miei ragazzi e i nostri tifosi"

Ph. Getty Images

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa dall’allenatore rossoblù Thiago Motta al termine di Atalanta-Bologna 1-2.

Sesta meraviglia di fila – «Nel primo tempo è stata una gara molto complicata, l’Atalanta è abituata a giocare questo tipo di match: sono una squadra organizzata e di grande livello, ma noi siamo sempre stati lì e siamo riusciti a sfruttare i nostri momenti, portando a casa la vittoria. Non si ribalta una partita del genere per caso, non credo nella fortuna ma nel lavoro. E allora complimenti ai miei ragazzi per come stanno lavorando, anche oggi hanno giocato a calcio e lottato fino alla fine».

I migliori a recuperare da situazioni di svantaggio – «Ognuno conosce i propri doveri, tutti sanno affrontare le situazioni facili ma bisogna essere preparati ad affrontare quelle complicate, reagendo nel modo giusto. Serviva un’ottima prestazione per fare i tre punti qui: più che la classifica ci danno morale le partite che stiamo giocando in questa maniera, otteniamo entusiasmo e fiducia, e anche oggi voglio ringraziare per il sostegno i tanti tifosi arrivati a Bergamo».

Saelemaekers, tante lodi e una (piccola) critica – «Quando Alexis entra con questo atteggiamento ci dà tanta qualità, ha qualcosa di speciale: sono davvero contento per lui e per la squadra. Perché nel finale l’ho spinto dentro al campo? Non mi piace quando i calciatori esagerano con le cadute, voglio che giochino, anche per rispetto dello spettacolo, dell’arbitro e dei tifosi, è la cosa migliore per tutti: le simulazioni sono una delle poche cose che mi fanno arrabbiare (sorride, ndr)».

Ferguson, la rete e molto altro – «Il gol è un qualcosa in più, perché per me Lewis è sempre da 10 in pagella: è un guerriero, un leader, un esempio per i compagni».

Piccolo fastidio alla coscia per Zirkzee – «Joshua sta alla grande, già da martedì sarà nelle condizioni di allenarsi».

Profumo di Champions – «Io penso solo alle nostre prestazioni, agli allenamenti e ad affrontare ogni partita al massimo: è frustrante quando esci dal campo sapendo di non aver dato il massimo, ma qui non esiste quella frustrazione. Adesso dobbiamo pensare alla prossima gara contro l’Inter, che è una squadra molto forte: rimaniamo coi piedi per terra, con umiltà e continuando a lavorare così».

Foto: Getty Images (via OneFootball)