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Motta: “Siamo una squadra solida e intelligente dove tutti si aiutano. Un privilegio allenare questo Bologna, possiamo toglierci tante soddisfazioni”

Sogno Europa: istruzioni per un uso razionale e non inebriante

Ph. Getty Images

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Thiago Motta al termine di Bologna-Sassuolo 3-0.

Ottima prestazione – «Abbiamo dimostrato di essere una squadra solida specialmente in fase difensiva, a cominciare dall’aiuto degli attaccanti: in Serie A questo atteggiamento fa la differenza. Poi, con la qualità che possediamo nei giocatori davanti, tutto diventa tutto più facile in fase offensiva. I miei giocatori sono ragazzi intelligenti che capiscono bene il calcio e si muovono con armonia, creando difficoltà agli avversari».

Il segreto del successo – «Ci tengo sempre a sottolineare il grande impegno e la disponibilità dei ragazzi, questi aspetti sono la base di un gruppo solido che permette a me e allo staff di lavorare bene insieme».

Arnautovic ma non solo – «Marko oggi è andato in crescendo, mi è piaciuto più nel secondo tempo che nel primo per l’attacco alla profondità e la connessione coi compagni: è un calciatore straordinario con una qualità unica, ma se fa così bene bisogna dare merito anche a chi gli gioca attorno e lo mette nelle condizioni di potersi esprimere al meglio».

Un Soriano ritrovato – «Da un po’ di tempo Roberto stava facendo molto bene anche da subentrante. So che per lui non era facile non partire titolare, perché è il nostro capitano, ma non ha mai mollato e quello che ha ottenuto oggi è tutto merito suo. Sono contento per lui, è un esempio per tutti gli altri».

Ora la lunga sosta – «Abbiamo già programmato tutto per il prossimo periodo, ma prima la squadra avrà alcuni giorni per riposarsi. Poi torneremo a lavorare per preparare al meglio la difficile sfida contro la Roma: la mia testa è già lì».

Emozioni rossoblù – «Sono contento, mi sento un privilegiato a trovarmi qui e ad allenare questi ragazzi. Dopo una vittoria è sempre più facile parlare, dentro mi esplodono tante emozioni: ora non guardo la classifica e sono contento così, so dove sono e credo che con una squadra come questa possiamo toglierci tante soddisfazioni».

Foto: Getty Images (via OneFootball)