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Ravaglia: “Tutto stupendo e difficile da descrivere, sul rigore è andata bene ma il merito è di tutti. Ringrazio i tifosi, io sono uno di loro”

Ravaglia: "Tutto stupendo e difficile da descrivere, sul rigore è andata bene ma il merito è di tutti. Ringrazio i tifosi, io sono uno di loro"

Ph. Getty Images

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sport Mediaset dal portiere rossoblù Federico Ravaglia alla fine di Inter-Bologna 0-0 (1-2 d.t.s.), match di cui è stato grande protagonista con anche un rigore parato a Lautaro Martinez al 64′.

Da riserva ad eroe – «È difficile da descrivere, sta succedendo tutto molto velocemente: mi godo il momento e ringrazio la squadra, i tifosi e tutti quelli che mi hanno permesso di essere qui oggi. Sto cogliendo questa occasione e sono contento di essere utile al Bologna».

Collettivo che esalta i singoli – «Il rigore? Avevo studiato Lautaro, mi è venuto istintivo fare la finta a destra e buttarmi a sinistra. È andata bene, ma il merito di questa vittoria è di tutti: ci alleniamo al massimo e siamo sempre a disposizione, il gruppo è la nostra forza».

Cuore rossoblù – «Ci abbiamo creduto fino alla fine e adesso è tutto stupendo, peraltro era la mia prima volta a San Siro. Da bolognese è ancora più bello, voglio ringraziare ancora i tifosi che anche stasera erano in tantissimi e ci supportano sempre: io sono uno di loro. Ora ci godiamo questa vittoria ma da domani pensiamo all’Atalanta».

Foto: bolognafc.it