Intervistato oggi dal canale televisivo A Spor, il presidente del Besiktas Serdar Adali ha svelato alcuni retroscena legati alla trattativa che a giugno ha portato Vincenzo Italiano nella parte bianconera di Istanbul. E di fatto ha smentito la versione dell’ex allenatore del Bologna, che aveva dichiarato di non avere nessuna società alle spalle nel momento in cui ha deciso di interrompere il suo rapporto coi rossoblù: «Era tra i nostri candidati per la panchina ma in quel periodo stava trattando col Napoli – ha raccontato il numero uno delle Aquile nere –, mentre noi eravamo alle battute finali con un altro tecnico. Abbiamo chiamato per primi sia il procuratore che l’avvocato di Italiano, e ci hanno detto che non aveva ancora risolto il suo contratto col Bologna. Del tipo: “Oggi o domani rescinderemo ma ci stiamo accordando col Napoli”. Quando ce l’hanno detto – ha proseguito Adali –, ci siamo buttati sul nome alternativo. Nel frattempo, però, ci è arrivata la notizia da parte di un socio, un nostro amico, che la trattativa tra Italiano e il Napoli aveva avuto un intoppo. Credo che la sorte abbia favorito la nostra intelligenza, qualcosa ha posato lo sguardo su di noi. Önder Özen (il direttore sportivo, ndr) è andato per due giorni a Roma a parlare con Vincenzo – ha concluso il patron –, poi io l’ho raggiunto e alla fine abbiamo trovato l’accordo». Insomma, per fortuna che il Napoli non c’era…
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Foto: Ahmad Mora/Getty Images (via OneFootball)
