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Jesper Karlsson, talento da 10 per il decimo svedese nella storia del Bologna: sarà lui l’erede di Verdi e Diamanti?

Jesper Karlsson, talento da 10 per il decimo svedese nella storia del Bologna: sarà lui l'erede di Verdi e Diamanti?

Ph. az.nl

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OPERAZIONE – Quinto volto nuovo dell’estate 2023 in casa Bologna, il secondo proveniente dall’AZ Alkmaar dopo il difensore centrale Sam Beukema: si tratta dell’esterno offensivo Jesper Karlsson, decimo svedese nella storia del club (che con la nazione scandinava ha sempre avuto un ottimo rapporto), profilo accostato in questa sessione di mercato e in quelle precedenti anche a squadre di vertice quali Lazio, Napoli e, guardando all’estero, Manchester United. Operazione a titolo definitivo da ben 11 milioni di euro, quella per portare sotto le Due Torri il ragazzo, che ha firmato fino al 2028 e vestirà la maglia numero 10.

CARRIERA – Karlsson, 25 anni compiuti lo scorso luglio, inizia il suo percorso calcistico nelle giovanili del Böljan e si sposta poi in quelle del Falkenberg, sua città natale, esordendo in Prima Squadra nel febbraio 2016 durante una sfida di Coppa di Svezia contro il Tenhults. Malgrado la giovane età si mette subito in mostra, con 7 reti e 2 assist nelle 29 presenze tra campionato e coppa nazionale: ciò basta a convincere l’Elfsborg a puntare su di lui a gennaio del 2017. Nei tre anni seguenti, Jesper mette assieme 94 presenze condite da 22 gol e 16 assist.
Nel settembre 2020 il passaggio in Olanda all’AZ Alkmaar, con cui si impone sin dal momento del suo arrivo: Karlsson debutta con la maglia biancorossa nell’ottobre dello stesso anno in una sfida di Eredivisie contro lo Sparta Rotterdam, e poche settimane dopo parte titolare in Europa League sul campo del Napoli. Cambia il Paese ma non l’impatto: 124 gare complessive (Eredivisie, Coppa d’Olanda, Europa e Conference League) coronate da ben 46 gol e 33 assist, con una super stagione nel 2021/22: 18 reti e 16 assist tra panorama nazionale e internazionale. Sono 10.000 i minuti giocati nelle tre annate olandesi, di cui 2.500 nell’ultima per via di alcuni infortuni muscolari: nella stagione 2022/23 si contano comunque 33 gettoni tra campionato e coppe, con 13 gol e 8 assist a referto.
Per quanto concerne invece la Nazionale svedese, Jesper percorre tutta la trafila delle varie selezioni e arriva ad esordire in quella maggiore nel gennaio 2020 durante un’amichevole con la Moldavia: finora 11 presenze e 3 reti, la prima delle quali contro l’Azerbaigian il 27 marzo 2023 (qualificazioni a Euro 2024).

CARATTERISTICHE FISICHE E TECNICHE – Siamo di fronte ad una vera e propria miccia offensiva: un calciatore incredibilmente dotato sul piano tecnico, con un destro educatissimo e una buona visione di gioco. Karlsson, 179 cm per 73 kg, è un attaccante esterno che predilige partire da sinistra, in grado di crearsi la conclusione facendo leva sulla propria esplosività e rapidità: potenza e precisione, sia dalla distanza che da dentro l’area di rigore, mirando e colpendo sia sul primo palo che su quello più lontano.
Non solo capacità balistiche, però, ma anche tante giocate utili al servizio dei compagni: nei tre anni in Olanda, esaminando la sola Eredivisie, Jesper è entrato in 60 tra gol (35) e assist (25): meglio di lui solo Dusan Tadic e Steven Berghuis. Nel suo repertorio ci sono anche buone letture e scelte azzeccate negli ultimi venti metri, senza dimenticare la pericolosità sui calci di fermo, ulteriore arma da affiancare al velenoso mancino di Riccardo Orsolini.

IN CONCLUSIONE – L’innesto di Karlsson, che si giocherà una maglia da titolare con Ndoye e Orsolini (ma non va escluso nemmeno l’attacco brevilineo con lo svizzero al centro), potrebbe chiudere almeno per adesso le rotazioni offensive, in attesa di definire il futuro di Barrow e Van Hooijdonk: l’acquisto dello svedese spinge ancor di più il gambiano verso l’uscita, ma non è da escludere che in mancanza di offerte adeguate (come cifre e formula) Musa possa restare e contendere a Zirkzee il ruolo di punta. Sydney, invece, è cercato dal Wolfsburg: al momento la distanza tra i due club è importante, ma i tedeschi paiono intenzionati a riprovarci. Tornando a Karlsson, una cosa è certa: almeno sulla carta, per talento e caratteristiche, il nuovo numero 10 del Bologna si candida ad essere l’erede naturale di Simone Verdi e soprattutto Alessandro Diamanti, senza voler scomodare i nomi ancora più altisonanti dell’epoca precedente.

Riccardo Rimondi

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Foto: az.nl