Comincia a delinearsi la figura del nuovo allenatore del Bologna, ovvero dell’erede di Vincenzo Italiano (48), che giusto ieri ha rescisso il proprio contratto col club. Dalla corposa lista di nomi, infatti, sta emergendo con forza quello di Domenico Tedesco (40): nelle ultime ore la dirigenza rossoblù ha intensificato i contatti con l’entourage del tecnico originario di Bocchigliero (provincia di Cosenza) ma la cui vita e carriera si è poi sviluppata in Germania partendo da Aichwald, non lontano da Stoccarda.
L’ex timoniere – fra le altre – di Fenerbahce, Lipsia, Spartak Mosca, Schalke 04 e Nazionale belga è un profilo molto gradito all’area tecnica del Bologna, che l’aveva già sondato per il post Thiago Motta (43) nell’estate 2024, quando alla fine la spuntò proprio Italiano. La strada sembra ben tracciata e la volontà dei felsinei è di concludere al più presto la trattativa, al fine di tuffarsi subito insieme a lui nel mercato e allestire la rosa per la stagione 2026-2027.
Pressing organizzato, intensità, ritmi alti, fluidità tattica (difesa a quattro ma all’occorrenza anche a tre), cura maniacale delle palle inattive, ottima capacità di leggere le partite adattandosi se necessario agli avversari, forte predisposizione a lavorare coi giovani: sono tutte doti certamente da affinare, considerando anche e soprattutto la carta d’identità, ma che oggi fanno già di Tedesco un candidato di spessore per la panchina del BFC, nonostante per lui si tratterebbe della prima esperienza nella nostra Serie A. La speranza, qualora la trattativa si concretizzasse, è che il suo possa essere un esordio da incorniciare.
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Foto: Ahmad Mora/Getty Images (via OneFootball)
