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Fenucci: “Proporremo il rinnovo a Motta, lavoriamo ancora a quelli di Dominguez e Orsolini. Con Arnautovic soddisfazione reciproca, cerchiamo ragazzi di potenziale”

Fenucci: "Proporremo il rinnovo a Motta, lavoriamo ancora a quelli di Dominguez e Orsolini. Con Arnautovic soddisfazione reciproca, cerchiamo ragazzi di potenziale"

Ph. zerocinquantuno.it

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Questa mattina nella sala stampa di Casteldebole, a margine della presentazione del nuovo acquisto Sam Beukema, l’a.d. rossoblù Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione in casa Bologna, toccando tutti i principali temi d’attualità tra recente passato, presente e prossimo futuro. Di seguito le sue dichiarazioni.

Linee guida sul mercato – «Abbiamo ripreso le attività dopo una stagione conclusa con una grande soddisfazione. Il distacco da ragazzi quali Sansone, Soriano, Medel e Bardi non è stato semplice sul piano emotivo per quello che abbiamo vissuto nelle ultime stagioni, ma abbiamo l’esigenza di rinnovare e ringiovanire la rosa, cercando di mantenere il più possibile inalterata l’ossatura che tanto bene ha fatto l’anno scorso: puntiamo a completare il gruppo con profili che ancora non hanno espresso a pieno il loro potenziale e possono farlo qui. La base è quanto di buono fatto nella passata stagione, oggi si percepisce entusiasmo e di questo siamo contenti. Il livello della nostra Serie A è sempre più competitivo, con club come Monza e Salernitana che hanno investito molto aumentando il numero di squadre di media classifica. Ci attende quindi un altro campionato difficile, dobbiamo ripartire dall’ottimo lavoro svolto da Thiago Motta e dal suo staff».

Obiettivo stagionale – «L’obiettivo è quello di continuare a far divertire i nostri tifosi attraverso un bel calcio e buoni risultati, tenendo conto di quanto detto in precedenza, ovvero che il livello della Serie A che si sta alzando».

Sintonia con Motta – «Thiago non ci ha mai espresso il desiderio di andare altrove: ne abbiamo parlato sul finire della passata stagione, chiarendo la reciproca volontà di proseguire assieme. C’è stato qualche malinteso che poteva averlo infastidito, ma abbiamo chiarito tutto e ripartiamo con ancora più voglia di fare bene».

Arnautovic mai in discussione – «Marko è uno dei due centravanti del Bologna per soddisfazione sia nostra che sua».

Chiarezza sul piano di rientro – «Quando ci si addentra in discorsi economici va utilizzata bene la relativa terminologia, abbiamo parlato anche con l’allenatore della situazione del club con la massima trasparenza. Durante il periodo del COVID, come molte altre società, abbiamo fatto fronte alla caduta dei ricavi con alcuni finanziamenti. La restituzione di questi non andrà però ad intaccare la competitività del club, anche perché nei prossimi anni sono comunque previsti interventi sul capitale da parte della proprietà. Semplicemente ci impone di avere un maggiore controllo sulle variabili economiche, soprattutto sui costi di gestione. Questa peraltro non è una situazione solo del Bologna, il calcio in generale è uscito indebolito dalla pandemia: la Liga spagnola, per esempio, ha più di 2,5 miliardi di debiti finanziari. Rispetto ad altri Paesi, però, l’Italia è stata più attenta in tal senso: nell’ultimo decennio siamo secondi solo alla Premier League per quanto concerne gli investimenti dei proprietari nei club, più di 3,5 miliardi».

Dominguez, Orsolini ed eventuali uscite – «Se ci sono dei giocatori che manifestano la volontà di fare nuove esperienze, portandoci offerte concrete, valuteremo il da farsi. Riguardo a Dominguez e Orsolini, stiamo continuando a lavorare per il rinnovo del contratto. Questa è una tendenza ormai in atto da anni, portare i calciatori alla scadenza o vicino ad essa per avere più forza contrattuale: si può pensare che, tra le due, il club sia in una posizione più debole, ma non è così, noi continuiamo a ritenerli elementi fondamentali della rosa e li valutiamo come tali».

Saputo anche sulle maglie – «Dopo otto anni di questa proprietà, si è creato un legame importante anche col territorio, come a Montreal. La percezione del valore del brand Bologna è cresciuta, grazie all’efficienza organizzativa e alla reputazione del club: abbiamo triplicato i ricavi commerciali rispetto alla stagione di A precedente al nostro arrivo. Gli investimenti e il lavoro del nostro staff ha portato questi risultati, e vogliamo continuare così».

Thiago, si lavora al rinnovo – «Stiamo preparando una proposta per prolungare il contratto del mister, la formalizzeremo a breve: l’intenzione, come manifestato allo stesso Motta già a fine campionato, è di allungare il rapporto con lui perché siamo soddisfatti del lavoro svolto in termini di gioco e dei risultati ottenuti. E relativamente alla rosa da consegnarli sappiamo che va completata sul piano sia dei titolari che dei cambi».

Sogni europei – «Ci sono squadre più attrezzate di noi, questo è un dato oggettivo. Al momento, guardando non alla storia del club ma al suo fatturato, siamo nel segmento delle squadre di media classifica, ma ci sarà da lottare perché appunto si prevede un campionato molto più competitivo del precedente».