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Italiano: “Roma in salute, dovremo essere lucidi ed evidenziare i loro difetti. Pobega possibile titolare, Dallinga sta bene, Miranda più avanti di Heggem”

Italiano: "Roma in salute, dovremo essere lucidi ed evidenziare i loro difetti. Pobega possibile titolare, Dallinga sta bene, Miranda più avanti di Heggem"

Ph. zerocinquantuno.it

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate oggi pomeriggio in conferenza stampa allo stadio Renato Dall’Ara dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano alla vigilia di Bologna-Roma, gara valida per l’andata degli ottavi di finale di UEFA Europa League 2025-2026 in programma domani alle 18:45.

Appuntamento spartiacque – «Nell’ultimo mese abbiamo reagito al momento difficile vincendo cinque partite di fila, e in questa fase può capitare di perdere gare come quella di domenica contro il Verona: in Serie A è complicato battere chiunque. È un passo falso che abbiamo già archiviato, domani dovremo approcciare bene la Roma e speriamo di riuscire a far emergere qualche loro piccolo difetto. Alla gara di ritorno non ci sto pensando, anche perché tra la partita di domani e quella dell’Olimpico ci sarà il Sassuolo in campionato. Certamente sappiamo che ambiente troveremo a Roma, non sarà semplice».

Focus sull’avversario – «Affrontiamo una squadra in salute, che difende bene, concede pochi gol e in attacco ha trovato Malen: conosciamo l’olandese perché lo abbiamo già affrontato quando giocava con l’Aston Villa, dovremo stare attenti perché è velocissimo ad attaccare la profondità. La Roma gioca un calcio aggressivo e noi dovremo farci trovare pronti, dare qualcosa in più ed essere lucidi quando avremo il possesso, perché è un aspetto in cui siamo stati carenti in alcune partite. Quando abbiamo affrontato squadre che ci hanno lasciato il pallino del gioco e hanno tenuto il baricentro basso siamo andati in difficoltà, prendendo spesso gol per degli errori fatti sulle marcature preventive».

Euroderby italiano – «Affrontare un’avversaria italiana in Europa è qualcosa di nuovo anche per me. Come ho già detto speravo in un sorteggio diverso, sia per il ranking che perché entrambe avremmo potuto puntare ad arrivare il più lontano possibile, mentre in questo modo purtroppo una delle due verrà eliminata. Ci conosciamo entrambe molto bene, dovremo interpretare bene il match per poi giocarci tutto al ritorno».

A cena con ‘Gasp’ – «Gasperini è un esempio per tutti, ha vinto trofei e premi individuali prestigiosi e continua a proporre grande calcio. Personalmente lo stimo tantissimo. Noi due a cena insieme? Il ristorante dovrebbe rimanere aperto a lungo, le cose di cui parlare sarebbero tante (sorride, ndr)».

Troppi passi falsi – «Ho analizzato tutte le partite. Alcune le abbiamo perse meritatamente, altre avremmo potuto anche vincerle con un pizzico di attenzione in più. Però ci sono alcune stagioni che girano così. L’atteggiamento non sta mancando, paghiamo caro le disattenzioni ma stiamo lavorando per rialzarci».

Non tiriamo ancora le somme – «Il giudizio sul Bologna non cambierà in caso di passaggio del turno, perché so che eventualmente ai quarti mi verrà di nuovo chiesto un bilancio. Domani abbiamo una grande opportunità per cercare di passare il turno nonostante il valore dell’avversario da battere, per dare un giudizio complessivo sulla stagione bisogna aspettare ancora un po’».

Miranda sì, Heggem ni – «Miranda non si è fermato totalmente e ha sempre continuato ad allenarsi, anche se in maniera individuale, mentre Heggem sta lavorando da solo da due settimane. Quindi Juan è più avanti, domani vedremo se riusciremo a far stringere i denti a qualcuno».

Pobega probabile titolare – «Domani Pobega ha molte possibilità di partire dall’inizio. È un giocatore che a noi ha dato e darà tantissimo. Se per qualche partita subentra a gara in corso o rimane in panchina non significa sia sparito dal radar: sono normali rotazioni che si hanno quando si giocano tante partite ravvicinate, lui contro l’Udinese aveva fatto novanta minuti».

Dubbio in attacco – «Castro titolare? Non lo so. Ho tutti a disposizione, anche Dallinga sta bene. Santiago ha tirato la carretta fino ad oggi, vedremo. La scelta sarà condizionata anche dalla sfida di domenica conl Sassuolo».

Ora servono i fatti – «Bernardeschi ha detto di voler vincere l’Europa League? Non lo sapevo. Questo è un cammino complicato, si incontriamo squadre di grandissimo valore. Sono contento che Federico abbia quest’ambizione, l’abbiamo tutti ma dobbiamo dimostrarlo sul campo».

L’Europa di ieri – «Il cammino in Champions dell’anno scorso è stato importante, i ritmi che abbiamo acquisito ci hanno permesso di crescere. Abbiamo affrontato un girone tremendo eppure non abbiamo sfigurato, mettendo in difficoltà ogni avversaria e vincendo contro una grande squadra come il Borussia Dortmund. Non giudico il cammino delle altre, ma noi più di quello che abbiamo fatto non avremmo potuto fare».

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