Zerocinquantuno

Mihajlovic: “Contento del mercato, speriamo si concluda così. A Bergamo pronti per dare battaglia”. Bonifazi: “La difesa comincia a funzionare”

Mihajlovic: "Contento del mercato, speriamo si concluda così. A Bergamo pronti per dare battaglia". Bonifazi: "La difesa comincia a funzionare"

Ph. Imago Images

Tempo di Lettura: 4 minuti

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate questa mattina in conferenza stampa a Casteldebole dal tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic e dal difensore Kevin Bonifazi alla vigilia di Atalanta-Bologna, match valido per la 2^ giornata di Serie A 2021-2022 in programma domani alle 18:30.

Mihajlovic: Arnautovic, centrocampo e Orsato – «Arnautovic accusa sempre un fastidio al flessore, se lo porta dietro dagli Europei. Lui si conosce bene e noi cercheremo di gestirlo al meglio, sperando che non si faccia male: per noi è un giocatore importante e non vogliamo rischiare di perderlo per qualche mese, perciò useremo cautela. Come disposizione a centrocampo non cambierò nulla, nonostante le squalifiche, al massimo in caso di bisogno potrei spostare lì Medel. Sappiamo chi affrontiamo, ma a differenza degli anni passati sono fiducioso che ce la giocheremo: abbiamo preparato bene la gara e i ragazzi sono in buone condizioni. E poi arbitrerà il migliore del mondo (Orsato, ndr), che fischia poco come piace a me: visto che con l’Atalanta ci sono sempre tanti scontri e duelli uno contro uno, dovremo stare attenti ed essere pronti a battagliare».

Mihajlovic: il ‘mondo ideale’ – «Abbiamo acquistato tre giocatori e non due, quindi ancora meglio. E fin qui non abbiamo ceduto nessuno: speriamo che sarà così fino alla fine del mercato. L’importante, comunque, è non svendere. Adesso sta a noi, e non mi tiro certo indietro. Stiamo cercando di variare alcune cose, non pensiamo di poter raggiungere risultati diversi facendo sempre le stesse cose. Vediamo domani, sarà una bella partita per capire le nostre potenzialità».

Bonifazi: assestamento della fase difensiva – «Con la Ternana credo sia stato un caso e non ha troppo senso parlarne, perché sono quelle cose che accadono di rado. Con la Salernitana, invece, abbiamo rischiato poco o nulla, prendendo un gol per un rigore in cui Soriano salta senza vedere l’avversario alle sue spalle e un altro su ripartenza. Mi pare che il reparto stia cominciando a funzionare, personalmente ad oggi mi sento ad un buon 80-90% di concetti assimilati. E come dissi il primo giorno, qui nessuno è il capo di nessuno, ci aiutiamo tutti».

Mihajlovic: presente e futuro di Tomiyasu – «Di solito cerco solo di far capire che fino a quando un giocatore è in club deve fare il professionista e dare il massimo, ma Tomiyasu ha la giusta mentalità e quindi sotto questo aspetto non vedo problemi. Se dovesse partire sarei contento per lui, perché era arrivato qui da sconosciuto e partirebbe per andare a giocare in un grande club Premier League. Se invece dovesse rimanere sarei contento per me (sorride, ndr). Aspettiamo l’evolversi della situazione, intanto si allena con noi ed è disponibile: domani lo porto, anche se fisicamente non è al top, però siamo un po’ in emergenza e magari mi potrebbe servire. Anche se ho il dubbio che poi l’Atalanta, vedendolo all’opera, tornerebbe a interessarsi (sorride, ndr)».

Mihajlovic: Kingsley ha convinto – «Fin qui Kingsley ha sempre fatto bene, nelle amichevoli è sempre stato tra i migliori, anche contro Borussia Dortmund e Liverpool. È una soluzione valida, l’ho provato e sì, potrei anche farlo giocare».

Mihajlovic: fase offensiva, Vignato e Sansone – «Contro la Salernitana hanno fatto tutti bene, anche quelli che sono entrati. Non abbiamo un solo modulo di riferimento e in generale non penso che avremo problemi mai problemi a fare gol: pensate che il giorno prima della gara abbiamo provato i calci piazzati e abbiamo fatto schifo, poi durante il match abbiamo segnato due volte da calcio d’angolo (sorride, ndr). Per le partite bisogna in primis scegliere gli undici titolari, poi in corso d’opera si vede chi può aiutare. Vignato, quando sta bene, sa fare la differenza anche partendo dalla panchina, sia lui che Sansone hanno avuto il giusto approccio e mi sono piaciuti».

Mihajlovic: Orsolini e le voci di mercato – «Orsolini non ha la testa, ce l’ha tra le nuvole (sorride, ndr): lui è così nel bene e nel male, è la sua forza. Sta come sempre, tra alti e bassi, ma devo dire che quest’anno è partito con più alti che bassi, e questo è importante e mi fa piacere. Che debba andare a restare, a lui non cambia, nel senso che non si fa condizionare, un po’ come in partita quando sbaglia una giocata e subito dopo riprova senza problemi. Credo sia il bello del suo carattere, ogni tanto mi fa arrabbiare ma lo capisco, va bene così».

Mihajlovic: Medel tra Atalanta ed Elche – «Se devo sostituire qualcuno a livello numerico, preferisco non farlo, noi prendiamo solo giocatori che possano realmente darci una mano. Medel sta bene, sta sempre meglio quando gioca che quando non gioca (sorride, ndr): ma anche lui non lo fa apposta, è il suo carattere. Domenica scorsa ha fatto bene e in settimana si è allenato altrettanto bene, quindi domani giocherà di nuovo. Se dovesse rimanere ne sarei felice: ormai lo conosco, so che appunto va gestito in un modo quando gioca e in un altro quando non gioca. Se resterà non lo so, ogni mattina guardo il direttore e gli chiedo chi abbiamo preso e chi è partito, così è una sorpresa (sorride, ndr)».

Mihajlovic: pausa del campionato – «La sosta è sempre un problema, soprattutto per i giocatori che non stanno ancora benissimo o hanno qualche problema e rischiano di farsi male. Tipo Arnautovic, che quando va in Nazionale fa quello che vuole, come facevo io (sorride, ndr). Per una società come la nostra, che in rosa ha una quindicina di nazionali, è senza dubbio un orgoglio, anche se preferirei averli tutti qua. Ma non si può avere tutto…».

Bonifazi: Muriel e gli altri – «Non si prepara mai la partita in funzione di un solo giocatore, Muriel lo rispettiamo molto ma non lo temiamo. Quelli dell’Atalanta sono tutti ottimi giocatori ma dobbiamo cercare di contenerli come facciamo con gli altri, non è che loro hanno tre gambe o quattro braccia (sorride, ndr). A me piace giocare contro avversari del genere, è qualcosa che ti stimola a fare ancora meglio».

Mihajlovic: ecco Theate – «Ieri abbiamo parlato rapidamente perché sono dovuto andare via subito dopo l’allenamento, oggi lo avrò in gruppo e ci parlerò un po’ di più. Per domani purtroppo è squalificato, poi partirà con la Nazionale (il Belgio Under 21, ndr). Per la partita seguente sarà disponibile, vedremo il da farsi in base a come assimilerà tutti i concetti».

Mihajlovic: Barrow ancora indietro – «Barrow prima è stato in Africa per giocare col Gambia, poi ha avuto il COVID e tra una cosa e l’altra si è allenato poco, deve ritrovare la forma migliore. Non va dimenticato che ha solo 23 anni, per certi versi è ancora un ragazzino, anche se guardando i suoi numeri viene spontaneo aspettarsi qualcosa di più perché ha un grande potenziale. Forse è stato l’unico che non ha fatto bene contro la Salernitana, ma quando starà meglio tornerà ad essere importante per noi».