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Motta: “Speriamo di fare ancora meglio che a Udine, Lazio forte anche senza Immobile. Barrow e Zirkzee ok, sul mercato vorremmo coprire uno-due ruoli”

Motta: "Speriamo di fare ancora meglio che a Udine, Lazio forte anche senza Immobile. Barrow e Zirkzee ok, sul mercato vorremmo coprire uno-due ruoli"

Ph. zerocinquantuno.it

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio in conferenza stampa a Casteldebole dall’allenatore rossoblù Thiago Motta alla vigilia di Lazio-Bologna, gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2022-2023 in programma domani alle 18.

Udine iniezione di entusiasmo – «Intanto non vedo lo stesso entusiasmo tra voi giornalisti, oggi siete un po’ pochi (ride, ndr). Spero che faremo la nostra miglior partita da quando sono qui, dopo quella che abbiamo vinto domenica a Udine. Bisogna continuare a lavorare dando il massimo, come abbiamo fatto in questi due giorni per arrivare preparati alla sfida di domani contro la Lazio, una grandissima squadra: i miei ragazzi stanno bene e sanno quello che devono fare».

Coppa Italia, formato da rivedere – «Preferisco non entrare nel merito di osservazioni e critiche, però Mourinho ha sempre ragione (sorride, ndr). Effettivamente un modello simile a quello inglese potrebbe dare più entusiasmo, ma non vado oltre».

Milan e Napoli eliminate da Torino e Cremonese – «Sicuramente sono risultati che infondono ulteriore coraggio, anche se ogni partita fa storia a sé. Per esempio, riguardando i primi venti minuti di Udinese-Bologna verrebbe da ipotizzare un risultato diverso, ma lo scenario può sempre cambiare e bisogna crederci fino all’ultimo secondo».

Immobile infortunato – «Felipe Anderson è comunque un attaccante molto veloce che combina bene coi compagni, anche nella fase di non possesso e di pressione sa essere decisivo».

Due recuperi importanti… – «Barrow stava già lavorando con noi e anche Zirkzee ha ripreso ad allenarsi in gruppo, per domani sono entrambi a disposizione e valuterò chi far partire dal primo minuto. Potrebbero anche giocare insieme,  Musa a sinistra e Joshua davanti».

…e un’altra tegola – «Mi dispiace molto per Sansone, si stava allenando benissimo e i risultati li avete visti anche in partita. Ha dimostrato il suo valore coi fatti, difendendo e facendo gol, a proposito di attaccanti che sanno combinare coi compagni e offrire soluzioni: è questo che chiediamo al nostro centravanti e lui è stato una fotografia perfetta».

Arnautovic, rientro non lontano – «Marko ha avuto la febbre oltre al problema al piede. Per il suo rientro non mi pongo una data, ci penserà lo staff medico a rimetterlo in forma così da farlo rientrare in gruppo il prima possibile».

Reparto portieri e Sosa – «Domani giocherà Skorupski. Ravaglia lo sto conoscendo meglio, è un ragazzo interessante e ci potrà essere utile. In difesa partirà tra i titolari Sosa: sono molto contento di Joaquin, fin qui l’ho sempre mandato in campo contro le avversarie più forti e mi fido, in allenamento chi è contro di lui sta sempre molto attento».

Moro riscoperto – «Lo vedo molto bene, nell’amichevole di Verona aveva fatto buone cose da mediano e a Udine si è disimpegnato bene come mezzala, lui sa che se a sinistra schieriamo un esterno puro deve alzare la sua posizione. L’importante è che continui così, dando il 100% come ha fatto domenica e come aveva sempre fatto anche quando non giocava».

Mercato, idee chiare – «Abbiamo un ruolo che va sicuramente coperto e un altro che sarebbe interessante coprire. Poi ci sono alcuni ragazzi che hanno bisogno di giocare con più continuità e anche per la società è importante farli crescere. Qualcuno mi ha chiesto di giocare di più ma io non posso promettere minuti a nessuno: se uno lo merita, gioca. Sul mercato manteniamo la nostra filosofia, che non cambia a seconda di un risultato positivo o negativo ma si basa su ciò che riteniamo sia meglio fare per il club e la squadra».

Orsolini, fase cruciale – «Riccardo deve dare continuità e allenarsi al top tutti i giorni come sta facendo, se riuscirà a mantenere sempre lo standard attuale avrà compiuto il salto. Si è assunto una grande responsabilità, ovvero dare sempre il massimo per il gruppo e per se stesso, e io credo in lui».

Vincere domani e perdere con la Cremonese? – «Non ci penso neanche, e comunque adesso non guardo alla Cremonese: sono pienamente concentrato sulla partita contro la Lazio e intanto voglio vincere quella».