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Dominguez: “Squadra finalmente matura, fiduciosi anche contro l’Inter. Ottimo rapporto con Motta, Mihajlovic ci ha lasciato la sua forza”

Dominguez: "Squadra finalmente matura, fiduciosi anche contro l'Inter. Ottimo rapporto con Motta, Mihajlovic ci ha lasciato la sua forza"

Ph. zerocinquantuno.it

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Fra i protagonisti rossoblù intervistati durante l’85^ puntata di Bfc Week, l’appuntamento settimanale di Bfc Tv che racconta il Bologna a 360 gradi, c’è il centrocampista argentino Nicolas Dominguez. Di seguito le dichiarazioni del numero 8, che si è soffermato sulle tre vittorie consecutive ottenute dalla squadra in trasferta ma anche sulla prossima gara contro contro l’Inter che si disputerà domenica in un Dall’Ara tutto esaurito, una missione difficile ma non impossibile visto lo stato di forma del gruppo guidato da Thiago Motta.

Tre vittorie di fila in trasferta – «Il successo contro la Sampdoria è stato molto importante: sapevamo che sarebbe stata una gara difficile perché loro si giocavano tanto, siamo stati bravi a portarla a casa e a vincere anche a Genova dopo averlo fatto a Firenze e a Udine»

Maturità personale e di squadra – «Nelle ultime tre trasferte abbiamo lottato fino alla fine per cercare i tre punti e li abbiamo sempre trovati, penso siano state buone dimostrazioni di maturità. Io stesso da quando sono a Bologna mi sento cambiato, sono arrivato a ventun anni e adesso ne ho quasi venticinque e sono padre: sono cresciuto tanto, dentro e fuori dal campo»

Mezzala si nasce – «L’anno scorso vista l’emergenza che avevamo nel reparto ho ricoperto una posizione un po’ più arretrata, ma io sono stato mezzala fin dalle giovanili ed è il ruolo che preferisco»

Clan sudamericano – «Quando sono arrivato Medel era già qui da sei mesi, lui e Palacio mi hanno aiutato a inserirmi nello spogliatoio e con la lingua. Rodrigo lo sento ancora, parliamo spesso e quest’anno è già venuto a vederci tre volte: sono arrivate altrettante vittorie, dovremmo invitarlo più spesso (sorride, ndr). Adesso il gruppo dei sudamericani si è allargato con Lucumí e Sosa, ci troviamo bene e spesso andiamo a cena insieme io, loro e Gary»

Feeling con Motta – «Ho un ottimo rapporto col mister, ha giocato in grandi squadre e mi dà dei consigli preziosi sul posizionamento in campo. Tutti ci troviamo benissimo sia con lui che col suo staff»

Il dente avvelenato del Biscione – «La prossima sarà una partita durissima, l’Inter è una delle squadre più forti d’Italia. Dopo quello che è successo l’anno scorso loro saranno ancora più motivati, noi comunque cercheremo di proporre il nostro calcio e giocheremo in un Dall’Ara che va verso il tutto esaurito, dunque siamo fiduciosi di poter vincere»

La serie We Are One «Ho visto il docufilm We Are One su DAZN, non sapevo cos’avessero detto i miei compagni nelle interviste ma i vari momenti a Casteldebole e nello spogliatoio li ricordavo tutti. Per me la scorsa stagione ha avuto due volti: nella prima metà avevamo fatto il record di punti nel girone d’andata e stavamo andando bene, poi io mi sono infortunato alla spalla e ho dovuto saltare diverse partite, e abbiamo vissuto di alti e bassi fino alla fine del campionato»

Sinisa nel cuore – «Per come ha combattuto fino alla fine contro la sua malattia, Mihajlovic ha lasciato in tutti noi il ricordo della sua forza»