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Dovbyk: “Voglio tornare al top della condizione e segnare tanto. Convinto dai direttori e dal mister, per me conta molto essere il primo ucraino del Bologna”

Dovbyk: "Voglio tornare al top della condizione e segnare tanto. Convinto dai direttori e dal mister, per me conta molto essere il primo ucraino del Bologna"

Ph. zerocinquantuno.it

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Prime dichiarazioni da calciatore del Bologna per Artem Dovbyk, attaccante ucraino classe 1997 che il club rossoblù ha prelevato in prestito con diritto di riscatto dalla Roma. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le sue parole ai microfoni di BFC TV.

Decisione immediata – «Ho scelto il Bologna grazie ai direttori sportivi e a Domenico Tedesco. Il mister mi ha fatto solo una domanda: “Vuoi giocare per il Bologna?”. Io ho risposto: “Sì, naturalmente”. Ho avuto una chiacchierata con lui, mi ha spiegato il progetto e l’ambizione del club, che vuole ottenere ottimi risultati in questa stagione: proverò a dare una mano e metterò tutto me stesso al servizio della squadra».

Compatti e forti – «Le mie prime impressioni sono state quelle di un gruppo molto unito, proprio come se fosse una famiglia. Tutti qui lottano l’uno per l’altro, e ci sono giocatori dotate di ottime qualità individuali. In passato ho giocato molte volte contro il Bologna, e tutte le partite sono state difficili».

Fame di gol e vittorie – «So che diversi attaccanti che hanno giocato qui sono migliorati molto. Io proverò a dare il massimo per questa squadra, cercando di aiutare e segnare più gol possibili. Sono ambizioso e ho voglia di giocare, voglio dare una mano e tornare al massimo della mia condizione. Ho seguito il Bologna in quest’ultimo periodo e so quanto sia forte».

Inedito in rossoblù – «Conosco tutte le storie dei calciatori ucraini che hanno giocato qui in Italia. So di essere il primo ucraino nella storia del Bologna e per me è una cosa che conta molto, vorrei raggiungere traguardi importanti con questa squadra».

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