Domani, martedì 16 giugno, scade il termine per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie A, e in queste ore il Lecce ha chiesto aiuto al Bologna per completare l’iter. Il motivo? Per via dei criteri sulle infrastrutture imposti dalla Federcalcio, ogni club deve indicare indicare uno stadio secondario nel caso il proprio sia interessato da lavori che possano temporaneamente pregiudicarne l’utilizzo: nel caso specifico, al Via del Mare si sta intervenendo in modo corposo sia sul terreno di gioco che sull’impianto, con la realizzazione della copertura di tutti i settori.
Il Lecce, come spiegato oggi in conferenza stampa dal presidente Saverio Sticchi Damiani, si è trovato spiazzato dopo che un’altra società (che non è stata menzionata) ha ritirato la sua disponibilità quando l’intesa era ormai data per scontata. A quel punto il numero uno giallorosso ha contattato l’a.d. rossoblù Claudio Fenucci, e i due sono giunti ad un accordo: l’auspicio dei salentini è di poter scendere in campo davanti al loro pubblico sin da fine agosto (alla seconda giornata è in programma la sfida con la Roma), ma qualora i tempi si allungassero ecco che la squadra troverebbe temporanea ospitalità al Dall’Ara.
Sticchi Damiani, oltre a ringraziare Fenucci e il BFC per il supporto, ha specificato che tale procedura non si risolve con un semplice accordo tra le parti, ma occorre il via libera di tutte le autorità preposte, come il prefetto e il sindaco della città ospitante. Una serie di passaggi istituzionali dovranno essere conclusi entro la scadenza di domani, ma all’orizzonte non sembrano palesarsi particolari ostacoli.
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Foto: Maurizio Lagana/Getty Images (via OneFootball)
