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Sansone: “Il nuovo modulo mi piace, anche subentrando posso fare la differenza. A Genova vittoria importante ma non rilassiamoci”

Sansone: "Il nuovo modulo mi piace, anche subentrando posso fare la differenza. A Genova vittoria importante ma non rilassiamoci"

Ph. zerocinquantuno.it

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Fra i protagonisti rossoblù intervistati durante la 28^ puntata di Bfc Week, il nuovo appuntamento settimanale di Bfc Tv che racconta il Bologna a 360 gradi, c’è l’attaccante Nicola Sansone, che sta vivendo un momento di forma molto positivo nonostante venga impiegato quasi sempre a partita in corso e in un ruolo diverso rispetto a quello ricoperto nel 4-2-3-1. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal numero 10 dei felsinei:

Titolare a metà – «Mi ritengo il dodicesimo uomo, il jolly: non mi sento un panchinaro ma un titolare, so che subentrando posso fare la differenza. Sto bene sia fisicamente che mentalmente e sono a disposizione della squadra».

Ritorno al passato – «Il nuovo modulo mi piace, la seconda punta l’ho sempre fatta da giovane e anche nel Villarreal per due anni e mezzo ho giocato così, segnando tanti gol».

Piedi per terra – «La vittoria di Genova è stata importante ma non dobbiamo rilassarci e continuare a lavorare bene: siamo carichi e non vediamo l’ora di giocare contro il Venezia».

Gruppo coeso – «L’inizio di stagione lo ritengo positivo, il gruppo c’è, l’atmosfera tra di noi è molto familiare sia in campo che fuori e questo si trasmette anche in partita».

Trucchetto linguistico – «Come hanno già raccontato De Silvestri e Soriano, noi tre sul campo parliamo in tedesco con Arnautovic, è un buon modo per non farsi capire dagli avversari (sorride, ndr)».

Slalom quasi vincente – «Purtroppo non sono riuscito a fare gol ma penso sia stata una bella azione, mi sembrava di essere tornato bambino, nelle giovanili (sorride, ndr). Certo, sarebbe stato bello e importante finalizzare…».

Città speciale – «Bologna la amo, qui è anche nato mio figlio e non vedo alcun motivo per andarmene».