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Partita bruttina, risultato splendido: il Bologna rompe 2-0 il muro del Cagliari con De Silvestri e Arnautovic

Partita bruttina, risultato splendido: il Bologna rompe 2-0 il muro del Cagliari con De Silvestri e Arnautovic

Ph. Getty Images

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Il Bologna per rialzare la testa dopo le discusse sconfitte rimediate contro le capoliste Milan e Napoli e riportarsi a metà classifica, il Cagliari per reagire ad una situazione sempre più difficile e abbandonare l’ultimo posto. L’undicesima giornata di Serie A si chiude al Dall’Ara, e per l’occasione Mihajlovic ritrova Soumaoro, Soriano e Arnautovic nell’ormai collaudato 3-4-2-1, con Medel confermato a guida della difesa. Sul versante opposto Mazzarri, orfano di Dalbert, Keita e Walukiewicz (oltre al lungodegente Rog), opta per un blindatissimo 5-3-2 con Nandez e Lykogiannis larghi nei cinque dietro, Deiola e Marin mezzali ai lati di Strootman e il tandem Joao Pedro-Pavoletti in avanti.
Fin dalle prime battute si intuisce quale sarà lo sviluppo del match, ovvero i felsinei a tenere in mano il pallino del gioco e i sardi a difendersi con tutta la squadra dietro la linea della palla, cercando poi di ripartire. Soriano e compagni fraseggiano con grande pazienza, provando a spostare la sfera da una parte all’altra del campo, ma il varco giusto per colpire non si apre mai e le occasioni latitano, fatta eccezione per un paio di invitanti cross bassi messi in mezzo da De Silvestri e non raccolti da nessuno. Paradossalmente le chance migliori capitano agli ospiti, con Zappa che al 29′ chiude un rapido contropiede tirando debole e centrale tra le braccia di Skorupski, e Marin che al 41′ sfiora la traversa su punizione dal limite. Si va così al riposo, sbadigliando, sul punteggio di 0-0.
La ripresa, per fortuna, inizia in maniera molto diversa, e alla prima verticalizzazione fatta come si deve il BFC segna: imbeccata di Medel per Arnautovic, splendido velo dell’austriaco e perfetto inserimento di De Silvestri, che beffa l’intera retroguardia isolana e di esterno destro trafigge Cragno. È il 4′, e da quel momento i rossoblù di casa si sciolgono e iniziano ad attaccare con ancora più convinzione, sfiorando il raddoppio al 13′: Soriano per Barrow, assist di tacco del gambiano e mancino volante di Arnautovic che sfiora il palo. Tutto molto bello. Mentre Mazzarri comincia a cambiare qualcosa (dentro Bellanova per Strootman), il numero 9 felsineo sfiora di nuovo il 2-0, trovando sulla sua strada i guantoni di Cragno al 21′ (ma c’era offside di Barrow), quindi al 23′ Joao Pedro chiede il rigore per una trattenuta di Soumaoro, al quale lui stesso però si aggrappa.
Al 27′ Mihajlovic, vedendo i suoi in leggero calo, sostituisce Barrow con Sansone e Svanberg con Binks, piazzando il giovane inglese al posto di Medel in difesa per guadagnare centimetri e alzando il cileno in mediana. Le lancette girano, il Cagliari fatica a portare pericoli concreti dalle parti di Skorupski e al 38′ è ancora il Bologna ad avvicinarsi al 2-0, con Sansone che di punta dal limite coglie la base del palo. Nel finale i sardi si gettano in avanti e la mettono sul piano dei nervi, ma a farne le spese è il neo entrato Caceres, espulso al 45′ per una reazione poco simpatica verso Dominguez dopo un faccia a faccia pieno di garra Godin-Medel.
Il recupero, inizialmente di tre minuti, diventa eterno, e al 49′ c’è bisogno di un miracolo di Skorupski per togliere dall’incrocio una freccia scoccata da Lykogiannis. L’arbitro Massa continua a far giocare, e allora il BFC ne approfitta per chiudere i conti: Sansone (ottimo il suo approccio alla gara) si disimpegna in un aggancio da applausi e serve sulla corsa Arnautovic, che davanti a Cragno resta freddo e insacca il definitivo 2-0. Senza brillare troppo, con l’immancabile sofferenza nella coda ma anche con lucidità, maturità, solidità e qualità, andandosi a riprendere la parte sinistra della graduatoria: missione compiuta per i rossoblù, il Dall’Ara applaude il freddo piovoso di questo 1° novembre sa di primavera.

BOLOGNA-CAGLIARI 2-0

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; De Silvestri, Dominguez, Svanberg (27′ st Binks), Hickey; Soriano (41′ st Skov Olsen), Barrow (27′ st Sansone); Arnautovic.
A disp.: Bardi, Franzini, Cangiano, Dijks, Mbaye, Orsolini, Santander, Van Hooijdonk, Vignato.
All.: Mihajlovic

CAGLIARI (5-3-2): Cragno; Nandez, Zappa (43′ st G. Pereiro), Godin, Carboni (24′ st Caceres), Lykogiannis; Deiola (24′ st Farias), Strootman (14′ st Bellanova), Marin; J. Pedro, Pavoletti.
A disp.: Aresti, Radunovic, Altare, Ceppitelli, Obert, Grassi, Oliva.
All.: Mazzarri

Arbitro: Massa di Imperia
Ammoniti: 40′ pt Svanberg (B), 23′ J. Pedro (C), 25′ st Hickey (B), 46′ st Medel (B), 48′ st Pavoletti (C)
Espulsi: 45′ st Caceres (C)
Marcatori: 4′ st De Silvestri (B), 51′ st Arnautovic (B)
Recupero: 0′ pt, 6′ st
Note: 10.126 spettatori

Simone Minghinelli

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