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La vittoria che ci voleva per scacciare i brutti pensieri. Castro sempre più bomber, Bernardeschi e Rowe trascinatori, Skorupski deve ancora ritrovarsi

Ph. bolognafc.it

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Torino-Bologna 1-2: ecco le note liete e quelle dolenti in casa rossoblù relativamente al match disputato ieri all’Olimpico Grande Torino.

PRO

Il ritorno alla vittoria – Dopo la batosta emotiva dell’uscita dalla Coppa Italia non era facile dare questo tipo di risposta. Personalmente, visto il periodo, avrei firmato anche per un pareggio: perdere ancora avrebbe significato rimanere a 30 punti, invischiati in un gruppone e in una situazione che cominciava a mettere brutti pensieri. Il Bologna invece ha giocato una partita pratica, solida, al netto del solito errore difensivo che è costato il momentaneo pareggio. La squadra non si è abbattuta per il gol incassato e anzi ha reagito al meglio, trovando il sorpasso e riuscendo finalmente a togliersi la scimmia dalla spalla.

I tanti singoli positivi – Prestazione enorme di Castro e gol da centravanti puro. Lucumí è un calciatore di livello assoluto, e quando gioca come ieri la sua presenza si sente parecchio. Bene Joao Mario, che ha dimostrato come la prestazione negativa col Parma c’entrasse ben poco con la carriera che ha alle spalle e quindi con le sue qualità. Sohm si è dimostrato molto utile alla causa, sfiorando anche una bellissima rete. E poi ci sono Bernardeschi e Rowe, che nell’ultimo periodo stanno cercando di caricarsi la squadra sulle spalle e ieri hanno fatto una partitona di personalità.

CONTRO

Il rientro complicato di Skorupski – Per lungo tempo ho detto che per il ruolo di portiere il Bologna era ben attrezzato, ma le attuali condizioni di Skorupski mi stanno smentendo. Anche ieri non è stato impeccabile sulla respinta che ha portato al gol di Vlasic: parliamo di un tiro col mancino di Zapata che poteva essere deviato meglio, per non dire che si sarebbe potuto anche bloccare. È vero che il suo è l’ultimo errore di una catena, ma se per lungo tempo il polacco ha saputo mettere una pezza agli errori altrui, oggi è il primo a non dimostrarsi completamente affidabile. Questo è un problema, perché non è verosimile che i rossoblù possano riuscire a non concedere neppure un tiro in porta agli avversari. Italiano sta scegliendo di far giocare Lukasz per recuperarlo, ma io credo che al momento Ravaglia garantirebbe molta più solidità.

I giocatori da recuperare – Ieri, come detto, diversi singoli hanno fornito buone risposte, mentre ce ne sono altri che hanno trovato poco spazio: mi riferisco ad elementi di spicco quali Ferguson, Freuler e Orsolini, che in questa fase finale della stagione devono assolutamente ritrovarsi. Poi c’è il solito discorso legato a Dallinga, che non è nemmeno entrato perché Italiano gli ha preferito Odgaard nel ruolo di punta, quasi come se anche il mister stesse perdendo le speranze di riuscire a recuperare l’olandese. Giovedì vedremo se anche stavolta l’aria d’Europa ci restituirà un giocatore diverso.

Pepè Anaclerio

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Foto: bolognafc.it

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