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Bernardeschi prova a caricarsi la squadra sulle spalle, Rowe attivo ma poco concreto. Male i terzini, Pobega tanto sfortunato quanto ingenuo

Bernardeschi prova a caricarsi la squadra sulle spalle, Rowe attivo ma poco concreto. Male i terzini, Pobega tanto sfortunato quanto ingenuo

Ph. Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

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I voti ai protagonisti di Bologna-Parma 0-1.

Skorupski 5,5 – In tutta la partita è chiamato ad un solo intervento, quello sul tiro di Ordoñez al 95′. Si poteva parare? Forse sì, forse no, ma lo Skorupski di qualche mese fa sarebbe arrivato anche lì.

Joao Mario 5 – Spaesato come un turista giapponese a spasso per Roma senza Google Translate. Italiano lo lascia negli spogliatoi dopo 45 minuti di molta confusione e poco costrutto.
Heggem 5,5 – Lascia passare molti palloni e guarda troppo da lontano l’evolversi dell’azione che porta al tiro Ordoñez.
Lucumí 5,5– Rientra in campo dopo l’infortunio e tutto sembra procedere senza patemi, ma al 95′ si lascia passare sotto le gambe il tiro che determina il risultato finale. Doppio errore, perché sull’argentino bisognava accorciare, stringere, impedire il tiro, anziché alzare la gamba.
Lykogiannis 5 – Uno scellerato passaggio in orizzontale avvia il contropiede del Parma al 18′. E proprio in quella circostanza Keita si ‘guadagna’ il rosso di Pobega. Nella ripresa esce per un infortunio muscolare.

Ferguson 5,5 – Una buona partita rovinata (com’era capitato contro il Genoa) da un deficit fisico negli ultimi minuti. La sua marcatura blanda nell’unica vera azione offensiva dei ducali porta Ordoñez al tiro e al tracollo finale.
Freuler 5,5 –
Suo il colpo di testa all’indietro che al 95′ ridà al Parma l’occasione per attaccare. Certo non è un errore grave in sé, ma questa imprecisione dice molto dello stato di appannamento in cui è caduto lo svizzero dopo l’infortunio alla clavicola.
Pobega 5 – Si prende un rosso che non è rosso, e a volte neanche giallo. Ma trovarsi impreparato al momento sbagliato gli capita un po’ troppo spesso (vedi le sue precedenti espulsioni, sempre figlie di ingenuità).

Bernardeschi 6,5 – Prova di grande spessore: aiuta in ogni zona del campo e costringe il Parma ad allungarsi a destra per arginare le sue scorribande. Palle ispiranti per Dallinga, purtroppo non raccolte, e un calcio di punizione a fil di palo.
Dallinga 5 – Nel primo tempo ha la palla dell’1-0 ma la calcia alle stelle. Per il resto disputa la solita partita inconsistente, avulsa dal contesto.
Rowe 6 – Sfiora il gol in due occasioni, sia di testa che con un tiro a giro. Molto attivo e bello da vedere, poco concreto. E sempre un po’ troppo solista.

Zortea (1′ st) 6 – Per fare meglio di Joao Mario basta timbrare il cartellino e scodellare un paio di palloni in area. Lui lo fa.
Castro (12′ st) 5 – Fa gol, ma nella porta sbagliata (com’era già capitato nella scorsa stagione col Verona al Dall’Ara, sempre sotto la San Luca). Per fortuna il VAR interviene e lo salva.
Miranda (23′ st) 6 – Entra al posto dell’infortunato Lykogiannis e disegna alcuni ottimi traversoni, fra cui quello per la volée di Orsolini che coglie il palo.
Orsolini (42′ st) 6,5 – Sfiora due gol in pochi minuti da subentrante: un palo clamoroso a portiere battuto e una respinta prodigiosa di Corvi. Due girate che fanno sperare di aver ritrovato il vero ‘Orso’.
Cambiaghi (42′ st) 6 – Entra in coppia con Orsolini, spinge e si fa trovare presente nell’azione del cross di Miranda per Orsolini.

Italiano 6 – Voto di stima e sostegno dopo una partita segnata da VAR e sfortuna. Formazione iniziale intelligente e inventiva, atteggiamento ritrovato, ma pesantissimi limiti in zona gol così come in difesa nella gestione dei momenti ‘caldi’.

Arbitro Collu e assistenti 5 – Il fischietto cagliaritano stabilisce la giusta sanzione per Pobega (cartellino giallo) ma si fa poi trarre in inganno dal solito VAR al rallenty, chiara dimostrazione del fatto che la tecnologia, coi suoi fotogrammi ingannevoli, non sempre aiuta a interpretare la complessità delle dinamiche di gioco.

Luca Baccolini

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Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)

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