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I guantoni di Skorupski e la classe di Zirkzee sul 12° successo del Bologna. Lucumí sa come ci si rialza, ancora un assist per Kristiansen

I guantoni di Skorupski e la classe di Zirkzee sul 12° successo del Bologna. Lucumí sa come ci si rialza, ancora un assist per Kristiansen

Ph. Getty Images

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I voti ai protagonisti di Lazio-Bologna 1-2.

Skorupski 7,5 – Respinge tutto ciò che può opponendosi a Immobile, Isaksen, Guendouzi e Castellanos, talvolta con vere e proprie prodezze. Sui tre punti di oggi ci sono anche e soprattutto i suoi guantoni.

Posch 6,5 – Prestazione all’altezza della scorsa stagione: prova a verticalizzare il palleggio quando il ritmo è basso, diventa per tutta la partita un’opzione in più sulla fascia e va vicino a pungere di testa su calcio d’angolo.
Beukema 7 – Soffre un po’ ma regge l’urto contro un cliente scomodo come Immobile, mentre nella ripresa annulla Castellanos facendolo sembrare un gioco da ragazzi.
Lucumí 6 – Inizio shock con due erroracci, il secondo decisivo per l’1-0 di Isaksen, poi ha il merito di reagire e riscattarsi cancellando un gol già fatto di Guendouzi e disputando un secondo tempo al suo livello.
Kristiansen 7 – Non spinge tanto perché deve guardarsi dalle accelerazioni di Felipe Anderson, e se la cava bene. Quando poi sale, pennella il cross perfetto per Zirkzee trovando il terzo assist del suo campionato

El Azzouzi 7 – Non ha né l’esperienza né le geometrie di Freuler, ma è bravissimo a complicare l’uscita bassa della Lazio e a raccoglierne i frutti timbrando il suo primo gol in rossoblù.
Ferguson 6,5 – Abbassato in mediana offre un’altra prova solidissima, perennemente al servizio della squadra, grazie alla sua straordinaria capacità di ricoprire più ruoli.

Orsolini 6 – Il pressing asfissiante che subisce e forse un po’ di stanchezza non gli permettono di esprimersi al meglio, ma lavora comunque tanti palloni facendosi sempre trovare dai compagni.
Fabbian 6,5 – Ha il merito di credere nell’errore di Provedel e tramutarlo nel gol del pareggio, in un momento in cui il Bologna faticava terribilmente a presentarsi davanti alla porta.
Saelemaekers 6 – La visione di gioco e l’abnegazione ci sono ma gli squilli no, se si eccettua una punizione che non passa lontanissima dal palo.

Zirkzee 7,5 – Primo tempo di sofferenza, secondo in netta crescita assieme alla squadra, aiutata venendo a giocare spesso il pallone fin dietro la metà campo. Infine quel gol, con qualità da numero 10 e cattiveria da bomber vero.

Aebischer (28′ st) 6 – Per l’ultimo quarto di gara c’è bisogno del suo equilibrio, e lui risponde presente.
Ndoye (28′ st) 6 – Prima a sinistra e poi a destra, da entrambe le parti cerca l’accelerazione vincente per chiudere i giochi.
Urbanski (28′ st) 6 – Da mezzala mette in mostra le sue doti nel palleggio e anche un’apprezzabile aggressività in fase di recupero.
Calafiori (40′ st) s.v – Inizialmente panchinato in attesa che smaltisca del tutto la botta presa contro il Lecce, nel finale viene inserito a sinistra per far riposare Kristiansen.
Lykogiannis (40′ st) s.v. – Entra quando bisogna pensare a difendere i tre punti e non c’è più bisogno di schierare due esterni offensivi.

Motta 7,5 – Se in altre occasioni il suo Bologna avrebbe meritato più di quanto ottenuto, oggi viceversa la Lazio non meriterebbe di andare al riposo sull’1-1. Ma i rossoblù, prima sfortunati e poi fortunati in fase di costruzione, palesano un cinismo da big, disputando un secondo tempo di alto profilo. E così Thiago può festeggiare il dodicesimo successo di questo straordinario campionato.

Arbitro Maresca e assistenti 6 – Il controllo VAR sul gol di El Azzouzi, in gioco di oltre un metro, richiede troppo tempo ma perlomeno si conclude con la decisione giusta. Alcuni fischi e cartellini lasciano un po’ perplessi, ma nel complesso la direzione è sufficiente.

Fabio Cassanelli

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Foto: Getty Images (via OneFootball)