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L’arte di Zirkzee e i guantoni di Skorupski sul pareggio del Mapei. Bonifazi e Calafiori convincono, Saelemaekers va a corrente alternata

L'arte di Zirkzee e i guantoni di Skorupski sul pareggio del Mapei. Bonifazi e Calafiori convincono, Saelemaekers va a corrente alternata

Ph. Getty Images

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I voti ai protagonisti di Sassuolo-Bologna 1-1.

Skorupski 7 – Il migliore: attento per tutta la gara, si supera sul più classico dei tiri di Berardi e con straordinario riflesso su una conclusione deviata di Volpato permette ai suoi di tornare a Bologna con un punto.

De Silvestri 6 – Un tempo a stringere i denti contro Laurienté, all’inizio per la velocità dell’avversario e più tardi per un affaticamento che lo costringe ad alzare bandiera bianca all’intervallo.
Bonifazi 6,5 – Torna titolare senza preavviso (problema per Beukema nel riscaldamento) e si fa trovare pronto, rischiando qualcosa solo al 73′ su un contrasto con Viña in area.
Calafiori 6,5 – Il più costante di una difesa che, causa infortuni, cambia sempre interpreti e comprensibilmente ogni tanto traballa un po’.
Lykogiannis 6 – Impegna consigli con un bel tiro al volo e su arrangia contro un Berardi tanto forte quanto furbo.

Aebischer 6 – In avvio di ripresa perde sulla trequarti difensiva un pallone che poteva costar caro, poi cala fisicamente prima del previsto. Ma il lancio con cui imbecca Zirkzee è delizioso.
Freuler 6 – Assolve al suo compito con un lavoro oscuro estremamente prezioso.

Orsolini 6,5 – Certo, quel ‘cucchiaino’ troppo debole fa storcere il naso, ma non si può non sottolineare la sua prova frizzante e propositiva, sempre nel vivo dell’azione. Come quando propizia il 2-1 di Zirzkee, poi annullato.
Ferguson 6 – Prestazione solida: in una partita senza molti squilli va comunque vicino al gol dopo una pregevole combinazione con Saelemaekers.
Saelemaekers 6 – Svaria tanto e cambia spesso posizione, cercando di non dare riferimenti. Quando si accende mette in seria difficoltà gli avversari, ma nel tentativo di trovare la giocata illuminante pecca spesso di imprecisione.

Zirkzee 7 – Mezzo gradino sotto ad altre sue prestazioni, ma la qualità e l’intelligenza delle sue giocate portano ad alzare il voto: il primo gol è un’opera d’arte, il secondo (vanificato dal VAR) una zampata da bomber vero.

Posch (1′ st) 6 – Rientro incoraggiante: non si propone come sa fare quando è al top della forma, ma dalle sue parti non si passa.
Kristiansen (18′ st) 6 – Si inserisce con regolarità e diventa un fastidio per la difesa avversaria. Peccato solo per quello stop sbagliato nel finale: poteva nascere un’occasione intrigante.
Ndoye (18′ st) 6 – Più concreto rispetto a Saelemaekers, da rimarcare soprattutto l’apertura per Orsolini da cui nasce il gol annullato a Zirkzee per fuorigioco.
El Azzouzi (24′ st) s.v. – Rileva uno spompato Aebischer per serrare i ranghi, ma si fa male ed esce dopo appena un quarto d’ora.
Moro (39′ st) s.v. – Nella mischia per necessità, smista bene i pochi palloni che riesce a toccare.

Motta 6 – Il peggior primo tempo dopo quello (non) giocato contro il Milan: il Bologna tende spesso ad amministrare i vantaggi e il gol di Zirkzee dopo tre minuti ‘addormenta’ la squadra. Nella ripresa i rossoblù vanno un po’ meglio e il merito è anche dei suoi cambi, che portano vivacità. Da un campo infido esce un punto prezioso e il nono risultato utile di fila: quando non si riesce a vincere, comunque non si perde, e questo sulla linea del traguardo potrebbe fare la differenza.

Arbitro Giua e assistenti 5,5 – Bravo l’arbitro a capire che nello scontro in area rossoblù tra Calafiori e Berardi è l’attaccante a commettere fallo, ma è una delle poche volte in cui il direttore di gara ci vede giusto e soprattutto non premia il 10 neroverde. Emblematico in tal senso il fallo inesistente che Giua gli fischia a favore nel recupero, arrestando un contropiede potenzialmente pericoloso del Bologna. Il Sassuolo protesta per un pestone di Bonifazi su Viña in piena area, ma la sensazione è che il contatto sia lieve e l’uruguaiano accentui molto la caduta: la sala VAR, infatti, non interviene.

Fabio Cassanelli

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Foto: Getty Images (via OneFootball)