Zerocinquantuno

Palacio infinito nel bene e nel male, brillano Krejci e Svanberg

Rassegna stampa 15/05/2020

Ph. Damiano Fiorentini

Tempo di Lettura: 2 minuti

Skorupski 5,5 – Nel primo gol di Immobile si lascia colpevolmente trafiggere sul proprio palo. Difficile invece mettere una pezza sulla seconda rete, vista la deviazione di Danilo.

Tomiyasu 6,5 – Il giapponese non molla un centimetro, continuando su ritmi altissimi. Molto bene sia in fase difensiva che propositiva, un ventenne che nella massima serie italiana sembra giocarci da tempo.
Danilo 6 – Meglio averlo che no, anche se al rientro da un infortunio e quindi non troppo brillante. Decisivo quando si immola col corpo su un pallone che probabilmente sarebbe finito in rete.
Bani 6 – Partita nel complesso positiva, senza errori particolari ma con un paio di bellissime chiusure.
Krejci 6,5 – Primo tempo sontuoso, dove si toglie anche la soddisfazione del gol. Ancora suo l’assist per il possibile 3-2 di Orsolini, che però non arriva ad effettuare il tocco decisivo.

Medel 6,5 – Nonostante l’espulsione (non poteva fare altrimenti su Correa lanciato a rete), regna nel centrocampo felsineo per senso di posizione ed efficacia.
Poli 6 – Tanto sacrificio e altrettanto lavoro sporco, la solita garanzia.

Orsolini 6,5 – Assist al bacio per il primo sigillo di Krejci su azione in maglia rossoblù, poi tanta qualità e iniziativa. Non arriva al gol del 3-2 per un soffio, poiché leggermente in ritardo sulla traiettoria del pallone.
Svanberg 6,5 – Prima presenza in campionato dispensando tanta qualità e sostanza. Un palo e un gol annullato su punizione per fuorigioco considerato attivo di Danilo (a tal proposito resta qualche dubbio)
Sansone 5,5 – Non riesce quasi mai a rendersi pericoloso e si divora il gol del possibile 3-1 calciando addosso a Strakosha.

Palacio 7 – Prima rete al Dall’Ara, classe sopraffina e tanta corsa. Quella che per eccesso di generosità lo porta a commettere il fallo da rigore poi sbagliato dalla Lazio. Infinito, nel bene e nel male.

Schouten (27′ st) 6 – Venticinque minuti per far vedere qualche geometria e prendere confidenza col campionato italiano.
Skov Olsen (36′ st) 5,5 – Troppo pesante l’errore di testa da sottomisura al 93′ per prendersi la sufficienza, nonostante un pregevole assist per Palacio. Ha talento e si rifarà.
Santander (40′ st) s.v. – Non fa in tempo a toccare palla.

Mihajlovic 6,5 – Il suo Bologna sta raccogliendo meno di quanto semina, ma (Udine a parte) è sempre un piacere veder giocare i rossoblù.

Arbitro Orsato e assistenti 6 – Non convince a pieno la decisione presa in occasione della rete annullata a Svanberg, ma tutto sommato la direzione di gara brilla per equilibrio e uniformità di giudizio.

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