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I bookmakers spingono Ibra verso Bologna. Ma ne vale la pena?

I bookmakers spingono Ibra verso Bologna. Ma ne vale la pena?

Ph. Getty Images

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Un Bologna quotato a 1.9 non s’era mai visto nella storia delle scommesse sportive. Eppure è la quota fissata da molti bookmakers sul possibile approdo di Zlatan Ibrahimovic tra i rossoblù, che risulterebbero favoriti persino sul Milan (2.25) e sul Napoli (12). Detto che sarebbe molto più seducente immaginare un Bologna quotato sempre a 1.9 per la sua pericolosità sul campo, anziché al tavolo delle trattative per un trentottenne a fine carriera, registriamo comunque con curiosità questo incredibile balzo in avanti, benché virtuale, nella corsa allo svedese. Ma i numeri non spostano l’idea che chi scrive aveva una settimana fa, forse fraintesa o male espressa: le priorità del mercato invernale (un difensore, un attaccante, magari un centrocampista di regia oltre alla mezzala Dominguez) non possono essere condizionate dal sostanzioso extra-budget necessario per Ibra, un’operazione di poco inferiore a quanto è costato l’intero cartellino di Riccardo Orsolini, ma per soli sei mesi di soggiorno.
Roberto Baggio (altra epoca, altro calcio, persino altra moneta) costò 5 miliardi di lire e aveva ancora 30 anni, produsse in estate 27.336 abbonati e garantì 22 gol, prima di essere ceduto alla stessa cifra l’anno seguente. Fatico a immaginare lo stesso percorso per Zlatan, che il prossimo 3 ottobre (coincidenza) compirà non 31, ma 39 anni. E allora la domanda si rinnova: vale la pena mettersi al servizio del gigante di Malmö a queste condizioni e con queste prospettive? È giusto punire ancora i bilanci (-100 milioni nell’ultimo quinquennio) solo per il gusto di concedere un’ultima o penultima vetrina al campionissimo? Se la risposta è sì (se cioè l’eccitazione nel vedere l’utopia prendere corpo), ci adeguiamo e rimettiamo il nostro obolo ai bookmakers. Ma se vale ancora la misura e il senso della proporzione, a gennaio dateci un centravanti che segni. Uno qualunque, anche con l’accento di Termoli.

Luca Baccolini

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