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Italiano-Bologna, c’è ancora domani

Italiano-Bologna, c'è ancora domani

Ph. bolognafc.it

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Prendendo spunto dal titolo del pluripremiato film di Paola Cortellesi, per Vincenzo Italiano e il Bologna c’è ancora un domani da costruire e vivere insieme: il rapporto tra le parti è ottimo, la fiducia del club nei confronti del tecnico non è mai venuta meno neanche nei momenti più complicati, e nonostante le voci di mercato ad oggi Italiano non ha mai considerato l’ipotesi di lasciare il BFC, con cui ha un contratto fino al 2027 che la società vorrebbe prolungare, ragionando sul medio-lungo periodo.

A ragion veduta: Italiano è l’allenatore che il 14 maggio 2025 ha permesso al Bologna di riaprire la bacheca dei trofei dopo 51 lunghi anni, che ha guidato i rossoblù in 22 partite internazionali tra Champions ed Europa League con un quarto di finale che non era affatto scontato raggiungere, che ha messo in mostra picchi di gioco davvero notevoli e ha favorito l’esplosione o la definitiva valorizzazione di profili come Beukema, Castro, Odgaard e Ndoye (senza dimenticare il record di gol di Orsolini), solo per citarne alcuni.

Non si tratta comunque di elencare le medaglie al petto ma di evidenziare risultati tangibili ottenuti nell’arco di un biennio, risultati che alla base hanno le conoscenze e le capacità del mister e del suo staff: tramite i giusti correttivi, iniziando all’inserimento di nuovi calciatori al posto di coloro che verranno ritenuti (o si riterranno) a fine ciclo sotto le Due Torri, e sfruttando (purtroppo, salvo un miracolo durante questo rush finale) la possibilità di lavorare tutta la settimana, ecco che il Bologna potrà riproporsi come quella realtà in grado di distinguersi sul palcoscenico della nostra Serie A e tornare a lottare concretamente per l’Europa.

Nel mentre, al di là di qualche dichiarazione fraintendibile (probabile che la conferenza stampa della vigilia servirà anche a fare chiarezza in merito), c’è da finire al meglio una stagione estremamente intensa (56 gare!) e densa di emozioni. Non più tardi di tre mesi fa, a seguito del pesante 0-3 contro il Milan, Italiano ammonì la squadra del rischio di disperdere il patrimonio di amore ed entusiasmo del pubblico bolognese: ecco, all’orizzonte ci sono cinque match (di cui tre al Dall’Ara) tanto insidiose quanto stimolanti che, andando oltre la classifica, potrebbero servire soprattutto per congedarsi bene da una tifoseria che non ha mai fatto mancare il proprio affetto. Aprendo la strada verso un domani ancora migliore.

Riccardo Rimondi

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Foto: bolognafc.it

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