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Reparto ottimo e abbondante (ma per davvero): a centrocampo Sinisa ha l’imbarazzo della scelta

Reparto ottimo e abbondante (ma per davvero): a centrocampo Sinisa ha l'imbarazzo della scelta

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Quante volte, in presenza di quattro giocatori che si contendono due maglie, si è usato il termine ‘abbondanza’? E allora come si può definire l’attuale situazione del centrocampo rossoblù, che vede ben sette pedine a disposizione di mister Mihajlovic per comporre la coppia mediana nel suo 4-2-3-1? I candidati (tra cui non citiamo Donsah, poiché Sinisa non lo considera parte del suo progetto tattico e la società gli sta cercando una collocazione altrove) sono Poli, Schouten, Dominguez, Svanberg, Baldursson, Kingsley e Medel, con il cileno che in realtà sta studiando (o meglio, ripassando) da centrale difensivo, sia per rimpolpare il pacchetto arretrato che per ‘liberare’ un posto in mezzo al rettangolo verde, facendo accumulare più minuti ed esperienza possibile ai giovani in rampa di lancio.
Lo scorso gennaio questa stessa logica di rinverdimento spinse il Bologna ad accettare l’offerta dello Shenzhen per il 34enne Dzemaili, che volò in Cina da Roberto Donadoni. Oggi l’età media del centrocampo è 24 anni, e ad alzarla è proprio il 33enne Medel, al momento dato più come probabile compagno di reparto di Danilo o Tomiyasu che come frangiflutti davanti alla retroguardia. Dunque è in mediana che, attualmente, il progetto rossoblù trova la sua massima espressione, perché se è vero che anche in attacco le alternative non mancano, e che Palacio – al pari di Medel – si staglia come un veterano in una nidiata di talentini, a sorprendere del pacchetto centrale è la grande abbondanza di giocatori a fronte dei soli due posti disponibili.
Davanti i felsinei schierano quattro uomini, ed è quindi naturale che quello offensivo sia un reparto che necessità di buona profondità. Qualche metro di campo più indietro, invece, le casacche in palio sono appunto soltanto due, e tutto quel capitale umano e tecnico a disposizione di Mihajlovic e del suo staff altro non è che l’ennesima riconferma della forte volontà da parte della società di crescersi in casa svariati virgulti dal grande potenziale. Non a caso, in quel tourbillon di voci spesso infondate che è il calciomercato, ad essere associati al Bologna nelle ultime settimane sono stati in prevalenza difensori e attaccanti: per quanto riguarda i primi, Hickey e De Silvestri sono arrivati nella speranza di riuscire a registrare il reparto che più ha sofferto durante la scorsa stagione, mentre Sinisa è ancora in attesa di un ‘regalino’ in attacco.
Date queste premesse, viene da pensare che Joey Saputo, nonostante la crisi economica globale causata dalla pandemia di COVID, da qui alle ore 20 del 5 ottobre farà il possibile per accontentare il suo allenatore: il patron non è certo uno che si tira indietro, davanti alla prospettiva di potenziare ancor di più quello che si sta già delineando come un gran bel giocattolino.

Fabio Cassanelli

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