È stata una truffa (semi-cit.): la decisione di Maresca è molto, ma molto, ma molto opinabile. Perché se è vero che Skorupski commette una roba che sarebbe da cartellino rosso solo per l’oscenità della scelta, mai e poi mai quella per Vitinha è una chiara occasione da gol.
Da lì la partita prende la piega che non doveva prendere. Quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso, ma il male il Bologna avrebbe dovuto almeno commetterlo sul serio, e invece…
In seguito la punizione mortifera di Malinovskyi, la girata perfetta di Ekuban e l’eurogol di Messias hanno reso diabolica la decisione di Maresca.
Il BFC dovrà leccarsi ancora le ferite per una gara invece ben condotta anche attraverso gli accoppiamenti in campo studiati da Italiano, che si erano rivelati perfetti: Freuler davanti alla difesa in marcatura su Vitinha e la coppia di mezzali Ferguson-Odgaard rispettivamente su Frendrup ed Ellertsson hanno di fatto annullato il centrocampo del Grifone, tanto che i felsinei hanno dominato tutto il primo tempo e il primo quarto d’ora della ripresa.
Poi la follia di Skorupski e Maresca, alla quale Italiano ha provato di porre rimedio mettendosi a 5 in difesa, cercando di uscire poco in pressione coi centrali e lasciando lavorare i tre centrocampisti più la punta centrale.
Niente, anche questa mossa non è piaciuta, perché col senno di poi il mister avrebbe dovuto tenere in campo Rowe e Dominguez, dimenticando evidentemente che i due avevano giocato l’intero match di Europa League giovedì e c’era il rischio di perderli per infortunio.
Capisco la delusione di tanti, ma come si può incolpare un allenatore che nelle due ultime trasferte (inframmezzate dalla vittoria di Verona) ha visto sfumare 5 punti per una sciocchezza di Cambiaghi e una dabbenaggine di Skorupski?
Cinque punti che oggi ci farebbero vedere una classifica totalmente diversa!
Tosco – Canale 88
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