Zerocinquantuno

Rassegna stampa 01/05/2020

Il vero campionato su cui fare la corsa è quello di Guidolin, non di Pioli

Ph. Getty Images

Tempo di Lettura: 2 minuti

CORRIERE DI BOLOGNA

LA SERIE A NON VEDE LA LUCE: BAGARRE SUI DIRITTI

Oggi assemblea di Lega, è scontro con il Governo. Il Bologna difende i suoi 44 milioni. Sul piatto ci sono i soldi di IMG (che detiene i diritti per l’estero), Sky e DAZN. La posizione dei club è univoca: nessuno sconto e nessuna dilazione. Si cercherà ugualmente di non andare allo scontro frontale, vedendo anche cosa è accaduto ieri in Francia. Impianti, sanificazioni, idoneità: il grido di dolore dello sport. UISP, AICS e CSI chiedono aiuto al Comune. Lepore: «Non siamo controparti ma alleati per ripartire». Campi estivi, la paura: le strutture vanno manutenute e non c’è certezza sull’adesione delle famiglie.

GAZZETTA DELLO SPORT

DONSAH, CALABRESI E LAPPALAINEN. NEI PRESTITI IL TESORETTO DEL BOLOGNA

Per il mercato i rossoblù possono contare su tre rientri, mentre Okwonkwo rimarrà in Canada. Il ghanese potrebbe rientrare nei piani del centrocampo di Mihajlovic se Medel vorrà tornare in patria. Il difensore, 23 presenze e 1 gol nell’Amiens, può giocarsi le sue carte come terzino destro col probabile passaggio di Tomiyasu centrale. Il finlandese viene considerato come soluzione di prospettiva, in alternativa a Sansone nel ruolo di esterno sinistro offensivo. Da valutare anche la crescita del difensore Brignani e del portiere Ravaglia, che stanno giocando con buona continuità in Serie C. Altre destinazioni: Destro e Rizzo liberi, Falletti e Falcinelli saranno ceduti.

RESTO DEL CARLINO

«DIFFICILE GARANTIRE LA SICUREZZA DEI GIOCATORI»

Guidolin, ex mister del Bologna: «Vedo in salita la ripartenza del calcio. Magari ora programmiamo bene la prossima stagione. Per uscire dall’emergenza dobbiamo fare un passo alla volta, pensando alle persone che hanno sofferto e continuano a soffrire negli ospedali. E ai tanti che ci hanno lasciato. Io ho una bella famiglia e una casa col giardino, e sono appena rientrato da una passeggiata in un posto meraviglioso: in fondo basta poco per sentirsi bene. Ho voglia di bici e sono pronto, ma rinunciarci non è stato un dramma. Gazzoni era un gentiluomo d’altri tempi, ha dato tanto al calcio e alla città: merita che la sua memoria venga celebrata».

Foto: Getty Images