Zerocinquantuno

Rassegna stampa 01/11/2026

Rassegna stampa 01/11/2026

Ph. Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)

Tempo di Lettura: 2 minuti

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CORRIERE DI BOLOGNA

LA SETTIMANA PERFETTA

Pobega e Bernardeschi ribaltano il Monza. Skorupski para il rigore del 2-2 a Cutrone. Il Bologna rompe l’incantesimo Dall’Ara. Terza vittoria in sette giorni per i rossoblù, Palladino è a tredici punti in sei turni. Il cinismo del tecnico: «Abbiamo colpito al momento giusto». Il portiere: «Non mi sento un eroe per il penalty parato». Le pagelle: Vitik è decisivo, Ferguson irrinunciabile.

GAZZETTA DELLO SPORT

BOLOGNA SEMPRE PIÙ IN ALTO

Rossoblù da urlo. La zona Europa è già ad un passo. Monza ribaltato, Cutrone si fa parare il rigore del 2-2. Palladino al settimo posto: 4 vittorie nelle ultime 5. Digiuno interrotto: l’ultimo successo degli emiliani nel proprio stadio risaliva a 202 giorni, 2-0 al Lecce. Palladino sicuro: «Progetto serio, si può crescere». Il tecnico sulla svolta: «La squadra c’è. Al mercato di gennaio mi auguro di poter entrare nelle scelte dei piani alti». La moviola: è il VAR a decidere sui tre rigori, mancano due gialli.

REPUBBLICA

IL BOLOGNA VINCE IN CASA

La classifica adesso sorride. I rossoblù dopo 202 giorni tornano a festeggiare sotto l’Andrea Costa. Monza battuto 2-1. Skorupski para un rigore, Bernardeschi lo realizza. Questa volta Mbangula, che dopo la tripletta di San Siro parte dalla panchina, il gol se lo mangia al 94′. Orsolini, niente cambio. Le pagelle: magico Pobega, Ferguson c’è, Cambiaghi inarrestabile.

RESTO DEL CARLINO

BOLOGNA, È CAMBIATA LA MUSICA

Pobega, Bernardeschi e un super Skorupski. Il Dall’Ara canta come ai bei tempi. Con 202 giorni di attesa, arriva la vittoria in casa: il 2-1 al Monza matura in rimonta, dopo il rigore di Varela al 6′. Nel finale il portiere para il penalty di Cutrone. Terzo successo di fila e quota 14: la classifica si fa interessante. Palladino, l’abbraccio più atteso: «Sono qui per fare cose importanti». Il tecnico: «Bellissima l’atmosfera al fischio finale, non vedevo l’ora di viverla. La classifica? Non la guardo». La critica all’arbitro: «Una gara piacevole resa sporca: quando si scontenta tutti, qualcosa non va…». Juric: «I rossoblù ci hanno ammazzato con il loro giro palla». San Lukasz si è preso la rivincita: «Non sono io l’eroe, lo siamo tutti». Dopo errori e panchine, Skorupski è tornato decisivo: «Questa sfida era più difficile di quella di San Siro». Pobega: «E pensare che a Lecce eravamo penultimi». L’analisi del centrocampista: «Il campionato è lungo, ma niente più passi falsi». Cambiaghi: «Siamo un gruppo che non si arrende mai».

Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)

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