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Rassegna stampa 11/02/2021

Rassegna stampa 11/02/2021

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CORRIERE DI BOLOGNA

LA PACE DI PIPPO: «È BELLO TORNARE AL DALL’ARA. I TIFOSI MI HANNO VOLUTO BENE»

Così il tecnico dei sanniti, presentando la gara di domani: «Se non ci fosse stata Bologna non ci sarebbe stato questo anno e mezzo a Benevento. Per me è motivo di soddisfazione sfidarci a pari punti, se ce lo avessero detto ad inizio anno non ci avrebbe creduto nessuno. Mihajlovic è un amico e sono contento che anche lui stia facendo bene. Ritengo Soriano il giocatore più importante della squadra e sono felice di averlo portato io in rossoblù: volli sia lui che Sansone».

GAZZETTA DELLO SPORT

FORZA 10

Luci, assist e chilometri, Sansone accende il Bologna. Fra panchina e infortuni ha fatto fatica a riemergere. Ora si è ripreso i guizzi da fantasista e Mihajlovic gioisce. «Musa come me». Di Vaio incorona il Barrow numero 9. Il capo scouting considera il suo percorso simile a quello del gambiano: «Anch’io ero una punta esterna. Lui è da top club». E su Saputo: «Non mi risulta proprio che abbia intenzione di lasciare la società. Quando Joey dà la parola, la mantiene».

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Domani Bologna-Benevento. Da Orsolini a Sansone e Soriano, il tecnico potrà rivedere undici volti a lui noti (il dodicesimo, Santander, è infortunato). Nell’estate 2018 aveva lanciato i suoi rampanti progetti per l’avvenire. «Magari anche l’Europa», di sicuro il «fire and desire» che lo stesso Saputo aveva coniato come slogan per il suo arrivo.

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Domani con il Benevento arriva nella città in cui, alla guida dei rossoblù, raccolse la miseria di 13 punti prima di lasciare il posto a Mihajlovic. Orsolini mezzala, Poli terzino: furono alcune delle decisioni che lo fecero ‘naufragare’. Le ultime: Orso-Skov, lotta per una maglia. Di Vaio: «Mi rivedo in Barrow. Anch’io nel mio percorso di crescita sono dovuto passare da attaccante esterno a punta centrale».

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