Zerocinquantuno

Rassegna stampa 14/09/2021

Bologna campo tradizionalmente ostico per il Verona, solo 4 vittorie dell'Hellas nei 23 precedenti in Serie A

Ph. Imago Images

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CORRIERE DI BOLOGNA

BOLOGNA, SOGNI DI GLORIA

Al Dall’Ara un lampo di Svanberg rompe l’equilibrio e piega il Verona in una partita con poche emozioni. I rossoblù ancora imbattuti e con sette punti in classifica: ora sono quarti, dietro il trio di testa. E sabato c’è l’Inter. Mihajlovic entusiasta del gruppo: «Una delle vittorie più belle». Dominguez ringhia, tre recuperi decisivi di Medel. Sansone sfiora il raddoppio nel finale, Barrow il peggiore tra i rossoblù. Per Di Francesco terza sconfitta consecutiva.

GAZZETTA DELLO SPORT

SVANBERG INGUAIA DIFRA, BOLOGNA AD ALTA QUOTA

Verona a zero punto dopo il terzo k.o.: il tecnico rischia. Maran (ieri al Dall’Ara) pronto a sostituirlo. Grande prova di Medel che chiude e spazza tutto in difesa. Mihajlovic è a 7 punti dopo 3 gare, come nel 2019/20, e a pari dell’Inter che incontrerà sabato: «Abbiamo un nuovo modo di difendere, poi il gol arriva». I gialloblù costruiscono ma non basta: nessun tiro in porta e ancora a secco in classifica. Di Francesco: «Il mio rammarico è il risultato, ma so che stiamo giocando partite a un certo livello. Il Bologna è stato più cinico di noi».

REPUBBLICA

IL BOMBER È SVANBERG, UN TIRO DA TRE PIEGA IL VERONA

Seconda vittoria consecutiva in casa per i rossoblù grazie alla rete del centrocampista svedese, che sblocca il match al 79′ e porta la squadra al quarto posto. Dominguez fa tutto, Medel quasi. Arnautovic sgomita, Barrow è spaesato. Scintille nel finale di gara per una presunta testata di Faraoni a Nico. Sabato alle 18 sfida a casa dell’Inter: in palio c’è un piazzamento in zona Champions.

RESTO DEL CARLINO

CI PENSA SVANBERG A FAR DECOLLARE IL BOLOGNA

Una rete dello svedese piega il Verona dopo una partita difficile e a lungo bloccata. Ora i rossoblù sono sesti a quota 7. Un grandissimo Medel: il cileno doveva riposare in panchina e invece si dimostra ancora indispensabile. Mihajlovic, elogio della sostanza: «Meno belli, ma con più punti». Dominguez: «Maturi per grandi traguardi». L’argentino padrone assoluto in mezzo al campo, non molla mai e detta i tempi: «Dopo la Coppa Italia ci siamo parlati, è servito». Tutti in coda per entrare: problemi tecnici e attimi di tensione agli ingressi del Dall’Ara. Controlli da affinare per le prossime gare, a partire dalla sfida del 21 settembre col Genoa.

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