Chiusa la partita della separazione con Vincenzo Italiano (48), per il Bologna si apre quella del suo successore, che sarà chiamato ad aprire un nuovo corso dopo i bienni di alto se non altissimo livello griffati dal tecnico di Karlsruhe e in precedenza da Thiago Motta (43).
Al momento non c’è una prima, seconda o terza fila, bensì un’ampia margherita di possibilità che attende di essere sfogliata dalla dirigenza felsinea. Salvo clamorose sorprese da parte della coppia Sartori-Di Vaio, e considerando che Fabio Grosso (48) sembra ormai destinato a passare dal Sassuolo alla Fiorentina, il nome del nuovo allenatore dovrebbe uscire da questi sette, che possono essere suddivisi in tre categorie.
I giovani già affermati: Raffaele Palladino (42, Atalanta), Domenico Tedesco (40, svincolato).
I giovani in rampa di lancio: Mattia Croci-Torti (44, Lugano), Carlos Cuesta (30, Parma), Daniele De Rossi (42, Genoa).
Gli esperti a caccia di rilancio: Eusebio Di Francesco (56, Lecce), Stefano Pioli (60, svincolato).
La ruota rossoblù sta cominciando a girare, su quale mister si fermerà?
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Foto: Emmanuele Ciancaglini/Getty Images (via OneFootball)
